Tra qualche mese arriverà Gpt-5 che integra o3. Sam Altman vara il modello all-inclusive
OpenAI non pubblicherà più o3 come prodotto autonomo. Al via l’offerta unificata di intelligenza artificiale
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Direttamente sul social network “padronale” di Elon Musk il suo fedelissimo rivale Sam Altman ha annunciato i prossimi passi dell’evoluzione di ChatGPt. Il CEO di OpenAI,si è concentrato principalmente su GPT-4.5 e GPT-5. La notizia è che tra qualche mese uscirà il prossimo Gpt-5 che integrerà o3 il modello di ragionamento più avanzato e che sarebbe dovuto uscire da solo. A settimane invece è previsto il rilascio di Gpt-4.5 che non utilizzerà il ragionamento a catena di pensiero. L’integrazione dei modelli 01 segna l’unificazione dell’offerta di intelligenza artificiale generativa rompendo così il doppio binario modelli o1 e Gpt e aumentando la capacità del chatbot di comprendere il prompt cioè la domanda degli utenti. I modelli di reasoning nonostante il nome infatti sanno capire cosa viene loro chiesto e ordinano la risposta in modo da i capire meglio cosa è stato esattamente richiesto dall’utente e qual è il modo migliore di rispondere evitando possibili errori di comprensione o inventando informazioni.
Nel suo post su X ha anticipato anche che gli utenti che non pagano l’abbonamento riceveranno accesso illimitato con ’“impostazione di intelligence standard”. I possessori di ChatGPT Plus avranno invece accesso a GPT-5 con un livello di intelligence avanzato. Gli abbonati Pro trarranno invece vantaggio dal livello di intelligence più elevato disponibile.
La scelta di rivelare la roadmap segue la scossa che ha elettrizzato il mercato finanziaro e non solo per l’ascesa di DeepSeek che ha recentemente introdotto il suo modello di ragionamento R1 a un costo significativamente inferiore rispetto alle offerte di OpenAI. La prima mossa di Altman è stata quella di rendere accessibile a tutti il modello di ragionamento o3-mini. In parole semplici o3 mini è uno strumento per ricercatori e professionisti delle materie Stem. Un modello che capisce la matematica e le scienze dure. Rispetto a 01 è quindi preciso, veloce e specializzato. Gli utenti Free possono testarlo selezionando il comando Reason nella barra della chat o rigenerando una risposta; infine, se per gli utenti Pro l’accesso è previsto senza limiti, gli abbonati a un piano Plus vedono triplicare il limite dei messaggi giornalieri che passano da 50 a 150.
Sempre oggi 13 febbraio OpenAI ha annunciato che i modelli o1 e o3-mini ora supporteranno l’upload di immagine e di file, attività che prima era loro negata rispetto a GPT-4o.
Qualcosa sembra insomma essere cambiato nei programmi di Altman. Sicuramente una accelerazione ma forse c’è qualcosa di più. Durante un AMA (Ask Me Anything) su Reddit, il ceo di OpenAi ha ammesso che la sua azienda è stata “dalla parte sbagliata della storia” riguardo alla decisione di non rendere open source le proprie tecnologie. Finora OpenAi ha generalmente adottato un approccio closed source, proprietario e chiuso. Da questa parte troviamo per esempio Gemini, Microsoft Copilot e ChatGt appunto, Dall’altra Meta, Ibm e i nuovi modelli cinesi sono invece liberamente accessibili .
