Trump: l’Iran vuole uccidermi. Abbasserò le tasse alle aziende che investono negli Usa
Incentivi fiscali e terreni gratis per le imprese che rilocalizzano la manifattura
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L’Iran avrebbe elaborato un piano per assassinare l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Lo sostiene la campagna del candidato repubblicano alle elezioni americane di novembre spiegando di aver avuto informazioni di intelligence in merito e parlando di minacce ’’reali e specifiche’’. “Il presidente Trump è stato informato dall’Office of the Director of National Intelligence in merito a minacce reali e specifiche da parte dell’Iran di assassinarlo nel tentativo di destabilizzare e seminare il caos negli Stati Uniti”, si legge in una nota diffusa dalla campagna di Trump.
Intanto, Donald Trump solleva il sipario su nuove proposte che alzano il tiro del suo nazionalismo economico. Un progetto a base di generosi incentivi fiscali e aiuti capaci di creare un paradiso per l’intera industria globale che accetti di sposare i diktat del suo Made in Usa.
«Il pilastro del mio programma è un rinascimento manifatturiero», una nuova «era industriale americana» ha dichiarato da Savannah, nello Stato conteso della Georgia. che ospita un vasto porto commerciale ed è un centro della produzione auto, sbandierando tra le idee anche l’offerta a marchi stranieri di accesso facile o gratuito a terreni oggi in mano al governo federale.
«Garantirò le tasse più basse, i costi dell’energia più bassi, i minori oneri di regolamentazione e l’ingresso nel migliore e più grande mercato sul pianeta». Unica condizione: «Produrre qui negli Stati Uniti». Altrimenti la medicina sarà amara: «Dazi, sostanziali dazi da pagare quando i prodotti vengono spediti in America».
Più in dettaglio il candidato repubblicano alla Casa Bianca, spesso accusato di ricorrere a iperboli anche in economia, ha delineato piogge di sgravi per spese di ricerca e sviluppo e per investimenti in grandi macchinari durante il primo anno.


