Difesa

Trump vuole uno scudo anti-missili. E intanto caccia i funzionari che lo hanno perseguito

Non precisati costi e tempi di realizzazione del progetto

FILE PHOTO: U.S. President Donald Trump signs documents as he issues executive orders and pardons for January 6 defendants in the Oval Office at the White House on Inauguration Day in Washington, U.S., January 20, 2025.  REUTERS/Carlos Barria/File Photo

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Il presidente Donald Trump dovrebbe firmare stasera un ordine esecutivo che darebbe il via al processo di creazione di uno scudo di difesa missilistica di “nuova generazione” da utilizzare per gli Stati Uniti. Nell’ordine esecutivo si chiede la costruzione di un “Iron Dome” per l’America, prendendo in prestito il nome del sistema di difesa missilistica di Israele, utilizzato per intercettare i lanci di razzi e missili da Gaza.

Lo scuso statunitense intercetterà “missili da crociera balistici, ipersonici e avanzati e altri attacchi via aria di nuova generazione”, si legge in una nota informativa citata dalla CNN. Non sono specificati i costi e i tempi di realizzazione dello scudo.

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Gli Usa tornano alle Guerre Stellari

Una mossa che accende scenari da ’Star Wars’, quelli evocati nel 1983 dallo scudo spaziale di Ronald Reagan e archiviati dieci anni dopo senza clamore da Bill Clinton. Il presidente intende dare il via allo studio e alla realizzazione di nuovi sistemi che possano intercettare e abbattere missili balistici, anche nucleari, rendendo l’America invulnerabile a tutti i nemici. Ma si profilano due problemi, secondo l’agenzia ANSA: il primo è che l’Iron Dome israeliano ha un indice di precisione del 90%, quindi talvolta è perforabile. Il secondo è che l’America è un Paese enormemente più grande e quindi sarebbe necessario uno scudo ben più esteso ed avanzato.

Il modello di Raytheon

L’azienda americana di armamenti Raytheon ha creato un sistema simile, soprannominato SkyHunter, e sostiene che può “essere prodotto negli Stati Uniti per espandere la disponibilità e la capacità per gli Usa e i suoi alleati”. Mentre il produttore dell’Iron Dome, Rafel, che è legato al governo israeliano, ha riferito che ci sono modi in cui il suo sistema potrebbe essere adattato per proteggere una nazione delle dimensioni dell’America.

Trump caccia i funzionari che lo hanno perseguito

Il presidente, intanto, silura i funzionari del Dipartimento di Giustizia che hanno lavorato ai casi contro di lui e lo hanno perseguito. Lo riporta Cnn citando una comunicazione della Casa Bianca, nella quale si spiega che i funzionari rimossi non possono avere la fiducia per portare avanzare l’agenda del presidente. I funzionari cacciati hanno lavorato con l’ex procuratore speciale Jack Smith sulle accuse per le carte segrete a Mar-a-Lago e per il tentativo del presidente di capovolgere il risultato delle elezioni del 2020. “Oggi il ministro della giustizia ad interim James McHenry ha messo fine” al lavoro di diversi funzionari del Dipartimento di Giustizia che “hanno giocato un ruolo significativo nel perseguire Trump”, hanno riferito alcune fonti a Nbc. “Alla luce delle loro azioni, il ministro della giustizia ad interim non può avere fiducia in loro nell’attuazione dell’agenda del presidente. Questa azione è in linea con la missione di mettere fine all’uso come arma del governo”, prosegue il funzionario con Nbc.

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