Turismo esperienziale: la nuova frontiera di viaggi e tempo libero
ToIt Group sale in vetta alla classifica Statista-Sole 24 Ore sulla scia dei visitatori esteri, conquistati da un’offerta che valorizza la tradizione e il patrimonio italiano
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Non una semplice vacanza, ma un periodo da ricordare. La nuova frontiera delle vacanze passa per il turismo esperienziale. Un settore in crescita, dove non ci si accontenta della fiammata ma si guarda al lungo raggio. È la ricetta che contraddistingue ToIt Group, che gestisce il sito TownsofItalyGroup.com specializzato in turismo esperienziale, soprattutto per turisti dall’estero. L’anno scorso era numero 2 del ranking, quest’anno è al primo posto della graduatoria Stelle del Sud 2025 Statista-Sole 24 Ore. L’azienda, che ha ripreso l’attività dopo l’azzeramento del turismo provocato dagli anni della pandemia, ha chiuso l’ultimo bilancio con un +70% di fatturato e una forza lavoro composta da 120 dipendenti diretti e altrettanti collaboratori. «Dovremmo chiudere a 27 milioni di euro - sottolinea Luca Perfetto, Ceo del gruppo - una cifra che rappresenta il 70% in più dell’anno precedente. Si tratta di un dato importante legato, in parte alla nostra attività e per 7 milioni all’acquisizione che è stata chiusa».
Per Luca Perfetto, alla base del successo dell’azienda c’è una visione che non si ferma all’immediato. «Il nostro segreto, anche se è difficile da definire, sta nel fatto di avere alla base obiettivi chiari e quindi lavorare guardando al lungo periodo piuttosto che all’immediato». Quanto al balzo dell’ultimo anno, si tratta di un «traguardo previsto e preventivato». Ora lo sguardo è al prossimo piano industriale quinquennale, in cui si darà spazio anche alla sostenibilità con un’attenzione ai territori e alle culture giacché la filosofia del gruppo è quella di offrire un turismo esperienziale indimenticabile. «Il mercato rispetto al primo periodo post Covid si è stabilizzato - argomenta - e c’è più attenzione». Quanto alla clientela del gruppo italiano, «i nostri mercati sono nel Nord America, Usa, Canada, Regno Unito - aggiunge - inoltre lavoriamo con Sud Corea, Giappone, Malesia e Taiwan».
In posizione alta anche Stormind, azienda siciliana che continua ad assumere per sviluppare videogiochi premium. La Stormind ha chiuso il 2019 ha chiuso con un fatturato di poco più di 307mila euro. Cifra lievitata a 1,134 milioni nel 2022. Negli anni è cresciuta anche la forza lavoro, oggi composta da 65 dipendenti e 100 collaboratori. Una storia di successo che, come sottolinea Antonio Cannata Ceo e Co-Founder, non ha un vero e proprio segreto ma «visione strategica, attenzione alla qualità e un approccio innovativo nella gestione del team». «Abbiamo adottato un modello di lavoro ibrido che ci ha permesso di attrarre talenti da tutta Italia, dando la possibilità a molti professionisti italiani di rientrare nel proprio Paese per lavorare a progetti AA, aspetto che fino a qualche anno fa era esclusiva del mercato internazionale e non di quello nazionale - racconta -. Questo ci ha garantito accesso a competenze di alto livello senza i limiti imposti dalla geografia, permettendoci di crescere e di creare un ambiente sostenibile. Inoltre, il nostro ultimo progetto ci ha permesso di realizzare una “prima volta” in Italia: A Quiet Place: The Road Ahead è stata la prima volta che un’azienda italiana ha lavorato su una IP di Hollywood e di questo siamo molto orgogliosi».
Spiccano nel ranking anche Delphina, catena di hotel sostenibili luxury in Sardegna che fa della sostenibilità la sua bandiera, e poi Xenia HS fondata in origine per le crew accomodation e ora B Corp che dall’Abruzzo ha allargato i suoi orizzonti. «Siamo un’azienda di circa 250 dipendenti (al 31 dicembre 2024) e il mercato a cui ci rivolgiamo con le nostre linee di business è sia corporate che leisure - racconta Ercolino Ranieri, Ceo di Xenia Hotellerie Solution Società Benefit -. Abbiamo presentato i dati preconsuntivi del 2024 e il fatturato si attesta a 57,2 milioni di euro». C’è poi il tema sostenibilità che, come ribadisce il Ceo «è fondamentale come tutti gli aspetti Esg». Poi Mutika, siciliana, che ha un modello innovativo di turismo esperenziale e vive quella che è stata definita una stagione fortunata. «Il grande cambiamento di quest’anno è rappresentato dal consolidamento del nostro leadership team, che oggi è più ampio, maturo e strutturato - sottolinea Stefano Giaquinta, Ceo Chief Experience Officer -. Ho voluto fortemente questa evoluzione perché ci consente di rispondere con maggiore efficacia alle esigenze del mercato e dei nostri clienti, supportando la crescita con un team ancora più coeso e performante». Non solo: «Oltre alla crescita strutturale e al consolidamento del nostro business mix, quest’anno segna un’altra tappa fondamentale per Mutika - aggiunge -: festeggiamo il nostro 15° anniversario. Un traguardo che celebriamo guardando al futuro, con ambiziosi progetti di espansione che ci porteranno a esportare il nostro modello di business in nuovi mercati europei».
Nella lista delle Stelle del Sud anche la Pirotecnica Sarro, azienda leader nei fuochi d’artificio e articoli pirotecnici. Impresa nata nel 2007 dalla passione di tre fratelli che opera in tutto il territorio nazionale. «La nostra azienda - si legge sul sito - dispone di una rilevante struttura operativa, con sedi dotate di attrezzature specifiche, che utilizzano le più moderne tecnologie del settore per garantire un’elevata qualità e sicurezza dei nostri spettacoli».

