Turismo del vino: ecco quanto costa un’esperienza in cantina (base o top)
Un dato inedito nell’ultima edizione della guida di Go Wine: il costo medio (rilevato tra 400 produttori) per una visita base è poco più di 20 euro e arriva ad almeno 50 euro «per un’esperienza completa». Sud mediamente più costoso del Nord
di Emiliano Sgambato
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Il turismo del vino è un fenomeno in crescita e non lo scopriamo certo oggi. Ormai il giro d’affari si attesa sui 2,5 miliardi, ma molte sono ancora le sue potenzialità inespresse. Le cantine sono sempre più preparate ad accogliere visitatori e fare tesoro prezioso del contatto diretto con i clienti, ad esempio attraverso la gestione dei social e di sistemi di Crm (custom relation management) o confezionando pacchetti specializzati ad hoc. Eppure il turismo enogastronomico ha più che mai bisogno di strumenti aggiornati e occasioni di conoscenza e confronto per la sua crescita.
Tra questi c’è “Cantine d’Italia - la Guida per l’Enoturista” a cura di Go Wine, che si distingue dalle altre guide proprio perché dedicata in primo luogo a chi vede nel vino innanzitutto un viaggio nella cultura del territorio. La guida infatti fornisce una serie di informazioni utili a chi vuole concretamente visitare una cantina e la capacità di accogliere l’enoturista è l’elemento fondamentale per arrivare ai punteggi ottenuti dalle cantine e il riconoscimento dell’eccellenza simboleggiato dalle “tre impronte”.
La novità più importante dell’edizione 2024 è l’indicazione del costo della visita, o sarebbe meglio dire dei costi, visto che molte cantine ormai offrono percorsi differenziati, dalla semplice degustazione alle esperienza gourmet con pernottamento, passando ovviamente per la visita della cantina e dei vigneti.
Al questionario sui “listini” hanno risposto 400 cantine su 700: la redazione di Go Wine ha lasciato libertà ai produttori: «anche la non risposta rappresenta una scelta», spiega. Il campione che si rileva «è comunque indicativo perché attraversa cantine di tutte le regioni italiane e con differente profilo: ovvero cantine di maggiori dimensioni e più strutturate anche per l’organizzazione del personale.Ma anche molte cantine di impronta familiare, dove il viticoltore spesso recita più ruoli, compreso quello dell’accoglienza e del racconto agli enoturisti»
Il costo medio per un’esperienza base è poco più di 20 euro e arriva a quasi 50 euro «per un’esperienza completa o comunque al top», secondo i parametri che ciascuna cantina individua nel formulare la proposta.
Sul campione selezionato, sono meno di 15 (4%) le cantine che non prevedono un costo “d’ingresso” anche per un’esperienza base, 62 (15%) si collocano a 10 euro o a cifra inferiore. Per quanto riguarda l’esperienza completa, l’indagine ha rilevato 34 cantine che propongono un costo superiore a 100 euro.
Al nord la media del costo di un’esperienza base si colloca ad euro 19,4 euro, mentre sale al sud (euro 21,6). Il riferimento corrisponde anche per un’esperienza più completa –spiegano da Go Wine – con un costo medio al nord che si assesta su euro 43,25 e sale al sud ad euro 52,97. Guardando ad alcune regioni, il costo è più alto in Toscana (euro 22,2), rispetto al Piemonte (euro 20,1) per l’esperienza base, idem per l’esperienza al top: Piemonte euro 48,8, Toscana euro 62,8.


