UniCredit: Orcel, con Bpm andremo a 15% quota mercato, benefici per loro clienti
Il ceo di UniCredit a margine del World Economic Forum di Davos: «Le banche forti sono la chiave per poter dare un impulso alla crescita»
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«Un’aggregazione come quella di Bpm permetterebbe a UniCredit di passare da una quota di mercato del 9% in Italia, che è bassa, a una quota di mercato del 15% e di poter dare a tutti clienti di Bpm il beneficio di tutti gli sviluppi che noi abbiamo conseguito negli ultimi tre anni».
Così il ceo di UniCredit, Andrea Orcel, nel corso di un’intervista al Tg1 a margine del World Economic Forum di Davos. «Le banche forti – prosegue – sono la chiave per poter dare un impulso alla crescita, investire e supportare famiglie e imprese».
Rispetto all’operazione con Commerzbank, «volevamo arrivare al 29%, e ci siamo arrivati, e successivamente abbiamo detto che volevamo aspettare le elezioni tedesche e poi parlare col governo, chiarire quello che è successo e i benefici dell’operazione, per poi ottenere il loro supporto», ha precisato Orcel.

