TikTok, Trump valuta proroga di 90 giorni per evitare il divieto
Ieri 17 gennaio la Corte Suprema ha stabilito che il rischio per la sicurezza nazionale rappresentato dai legami di TikTok con la Cina supera le preoccupazioni sulla limitazione della parola da parte dell’app o dei suoi 170 milioni di utenti negli Stati Uniti
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Donald Trump concederà «molto probabilmente» a TikTok un’estensione di 90 giorni per evitare il divieto dell’app. Lo ha detto il presidente eletto a Nbc, sottolineando comunque di non aver preso una decisione definitiva. Una proroga di 90 giorni «è certamente un’opzione che prenderemo in considerazione. Dobbiamo esaminarla. Se deciderò di farlo, lo annuncerò lunedì», ha spiegato Trump. Un’estensione di 90 giorni è un’ipotesi consentita dalla legge se si verificano specifiche condizioni. Una proroga da lunedì potrebbe non essere abbastanza per evitare che l’app sia oscurata almeno per 24 ore visto che la legge scatta il 19 gennaio. Intanto secondo Cnbnc Perplexity AI avrebbe presentato una offerta di acquisizione.
L’annuncio di TikTok
TikTok afferma che dovrà “spegnersi” questo fine settimana negli Usa a meno che l’amministrazione Biden uscente non assicuri all’azienda che non imporrà la chiusura della popolare app, dopo che la Corte Suprema ha confermato all’unanimità la legge federale che vieta l’app a meno che non venga venduta dalla sua società madre con sede in Cina.
TikTok, quindi, sospenderà le sue attività negli Stati Uniti da domani - domenica 19 gennaio - a meno che l’amministrazione Biden fornisca rassicurazioni a Apple, Google e altri provider.
«Le dichiarazioni rilasciate dalla Casa Bianca e dal Dipartimento di Giustizia non sono riuscite a fornire chiarezza e le garanzie necessarie ai fornitori di servizi» quali Google e Apple, che sono «parte integrante del mantenimento di TikTok per i 170 milioni di americani» che usano l’app. «A meno che l’amministrazione Biden non fornisca immediatamente una dichiarazione definitiva per soddisfare i fornitori, TikTok sarà oscurata il 19 gennaio».
Casa Bianca: «Minaccia chiusura è uno stratagemma»
La Casa Bianca definisce intanto uno stratagemma la minaccia di chiusura di TikTok negli Stati Uniti senza una nuova dichiarazione da parte dell’amministrazione Biden. «Abbiamo visto la dichiarazione più recente di TikTok. È una trovata e non vediamo alcun motivo per cui TikTok o altre società agiscano nei prossimi giorni prima che l’amministrazione Trump entri in carica lunedì», ha affermato la portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre. «Abbiamo esposto la nostra posizione in modo chiaro e diretto: le azioni per attuare questa legge ricadranno sulla prossima amministrazione. Quindi TikTok e le altre società dovrebbero farsi carico di qualsiasi preoccupazione».
