Valditara: presto la firma sul decreto delle Linee guida Stem. Concorsi annuali per i prof
Azioni dedicate a rafforzare lo sviluppo delle competenze matematico-scientifico-tecnologiche e digitali. Reclutamento di qualità per i docenti
di Redazione Scuola
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Rafforzamento delle materie Stem e reclutamento degli insegnanti che punta alla qualità e alla continuità dell’insegnamento. Soono due dei temi portanti affrontati dal ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, durante il question time alla Camera.
«Nella legge di Bilancio 2023 abbiamo introdotto misure volte a valorizzare e potenziare le discipline Stem, individuando, nelle Linee guida lo strumento specifico per raggiungere questo obiettivo. In attuazione di quanto previsto dalla legge di Bilancio, le Linee guida sono state predisposte nei tempi previsti. Esse mirano a introdurre, nel piano triennale dell'offerta formativa delle istituzioni scolastiche dell'infanzia, del primo e del secondo ciclo di istruzione e nella programmazione educativa dei servizi educativi per l'infanzia, azioni dedicate a rafforzare lo sviluppo delle competenze matematico-scientifico-tecnologiche e digitali legate agli specifici campi di esperienza, anche attraverso metodologie didattiche fortemente innovative. Le Linee guida, dopo il doveroso passaggio sindacale, sono state trasmesse al Consiglio superiore della Pubblica Istruzione che ha espresso, proprio ieri (11 luglio), un parere pienamente favorevole. Occorre ricordare, che le Linee guida attuano anche la riforma inserita nel Piano nazionale di ripresa e resilienza che investe importanti risorse, pari a 600 milioni di euro, per rafforzare l'educazione e la formazione degli alunni e degli studenti e 450 milioni di euro per la formazione dei docenti. Pertanto, nei prossimi giorni, subito dopo un ultimo confronto con la Commissione europea, firmerò il decreto che approva le linee guida. Aggiungo che - parallelamente al lavoro svolto sulle Linee guida - il Ministero, nell'ambito dell'investimento “Scuola 4.0” e del relativo “Piano Scuola 4.0”, ha definito specifiche misure per la creazione di ambienti innovativi per la didattica delle Stem e di laboratori per le professioni digitali del futuro, in linea con le ricerche e con le raccomandazioni dell'Ocse. Ribadisco che l'attenzione e la sensibilità che il Governo pone su questo tema è massima, come testimonia anche il fattivo contributo del Ministero al supporto delle iniziative normative attualmente in esame in Parlamento, che mirano a promuovere ulteriori iniziative, per consolidare gli obiettivi posti dal Pnrr», così al question time.
Concorsi annuali contro precariato docenti
«Nell'avviare un'importante stagione di concorsi a livello annuale a cavallo dell'estate sarà bandito un concorso riservato a chi ha prestato almeno 3 anni negli ultimi 5 o che abbiano conseguito i 24 Cfu. Inoltre intendiamo favorire l'accesso dei docenti precari ai percorsi di abilitazione. Il governo vuole assicurare agli studenti un innalzamento della qualità dell'offerta formativa, obiettivo che vogliamo raggiungere senza dimenticare l'esigenza di garantire la continuità didattica e il più alto numero possibile di docenti di ruolo in cattedra in modo da ridurre il fenomeno del precariato», ha detto ancora il ministro.
«Questo governo ha iniziato a invertire una tendenza che ha portato lo Stato italiano a essere oggetto di una procedura d'infrazione europea sul tema dell'abuso dei contratti a tempo determinato nel sistema scolastico. Il Pnrr ha avviato un nuovo modello di reclutamento dei docenti collegato a un profondo ripensamento del modello della loro formazione iniziale che non può non tenere conto dell'esperienza maturata dal personale docente nei precedenti rapporti di lavoro», ha aggiunto Valditara.
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