Dal 26 aprile tornano zone gialle, attività all’aperto e spostamenti tra regioni. Arriva il pass libera tutti. Draghi: rischio ragionato, fondamentali i comportamenti
Scuole in presenza anche alle superiori, solo nelle rosse fino alla terza media
di Nicoletta Cottone
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I punti chiave
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«Si può guardare al futuro con prudente ottimismo e fiducia». Lo ha detto aprendo la conferenza stampa a palazzo Chigi il premier Mario Draghi, che ha illustrato la road map delle riaperture insieme al ministro della Salute Roberto Speranza. Il premier ha annunciato che si anticipano alcune riaperture al 26 aprile, con «un rischio ragionato fondato sui dati. Che sono in miglioramento».
Nell'economia, ha detto Draghi, «avremo un rimbalzo molto forte nei prossimi mesi e poi dovremo attestarci su un livello di crescita che ci permetta di uscire dall'alto debito. Il rimbalzo è certo, non è sicuro quanto forte sarà, quello su cui dobbiamo lavorare è di assicurare che dopo la ripresa continueremo a crescere nella misura necessaria per tornare ad essere un Paese che cresce».
Tornano le zone gialle con maggiori libertà
Insomma, «si anticipa al 26 aprile mese l'introduzione della zona gialla, ma si introduce un cambiamento rispetto al passato: si dà precedenza all'attività all'aperto compresa la ristorazione a pranzo e a cena, e le scuole di ogni ordine e grado che riaprono in presenza».
Tornano dunque le zone gialle, ma rafforzate, dal 26 aprile. Qui saranno consentite ristorazione, sport e spettacolo, ma solo all'aperto. Con ristoranti all’aperto open anche la sera. Dal 26 aprile teatri, cinema e spettacoli saranno consentiti all'aperto, mentre al chiuso gli spettacoli saranno consentiti con stringenti limiti di capienza. «É una scommessa sulla crescita», ha spiegato Draghi.
Cosa è il pass libera-tutti
«Gli spostamenti saranno consentiti tra regioni gialle e con un pass tra regioni di colori diversi», ha spiegato il premier. Norme che rappresentano le basi per il rilancio dell’economia. Il pass, hanno poi spiegato fonti di palazzo Chigi, attesterà la sussistenza di una delle seguenti condizioni: avvenuta vaccinazione, esecuzione di un test Covid negativo in un arco temporale da definire, avvenuta guarigione dal Covid. Chi ottiene il pass ha la possibilità di spostarsi liberamente nel territorio nazionale; accedere a determinati eventi (culturali, sportivi) riservati ai soggetti muniti di pass.
