Al Vertice di Londra, Von der Leyen: «Riarmare l’Europa». USA: «Trattare con noi la pace». Macron apre a Meloni
I punti chiave
- Lavrov: discussioni su forza di peacekeeper un’impudenza
- Starmer, Francia e Gb lavorano a un loro piano di pace
- Summit di Londra, la sfarzosa Lancaster House sede del vertice
- Re Carlo attende Zelensky, tutto pronto per il vertice di Londra
- Meloni vola a Londra dopo colloquio con Trump, vede Zelensky Starmer e leader Ue
- Il primo ministro canadese Justin Trudeau è partito per Londra
- Il primo ministro canadese Justin Trudeau è partito per Londra
Macron: «L’Italia sia al nostro fianco»
“Se vogliamo essere credibili come europei nel nostro sostegno a lungo termine all’Ucraina, dobbiamo essere in grado di fornire delle garanzie di sicurezza solide. Stiamo cercando di muovere le cose. E abbiamo bisogno dell’Italia, di un’Italia forte che agisca a fianco della Francia, della Germania, nel concerto delle grandi nazioni. Per questo ho invitato la premier Meloni, lo scorso 17 febbraio”. Così il presidente Macron in un’intervista a Il Foglio, domani in edicola. “E’ necessario che l’Italia sia al nostro fianco, che si impegni in questo percorso, e che lo faccia da grande paese europeo, sulla scia di quanto fece Draghi. Ora restiamo uniti”.
Starmer: «Coalizione di volenterosi»
Il premier britannico ha detto di aver avuto un’interlocuzione col presidente Usa Donald Trump sulla questione. “Ho parlato col presidente Trump la scorsa notte. Non darò dettagli di quella conversazione, ma non avrei intrapreso questa strada se non fossi convinto che può portare a un esito positivo, garantendo che ci muoviamo insieme - Ucraina, Europa, Regno Unito e Stati uniti - verso una pace duratura”, ha detto Starmer.
Il capo de governo di Londra ha chiarito che “il grosso” lo dovrà fare l’Europa, ma avrà bisogno del sostegno degli Usa, aggiungendo di essere “d’accordo con Trump sulla necessità urgente di una pace duratura. Ora dobbiamo realizzarla insieme”.
Il premier britannico ha anche detto di non accettare l’idea che gli Usa possano essere considerati alleati “inaffidabili”: sono stati affidabili per decenni. Al piano britannico, ha aggiunto, “si sta lavorando insieme agli Stati uniti, e con il loro sostegno. Per questo motivo ho parlato con Trump ieri sera”.
Oggi il consigliere di sicurezza nazionale Usa Mike Waltz, parlando alla CNN, ha affermato che non ci dovrà “affrettare” su una discussione rispetto all’eventuale invio di truppe europee in Ucraina.
UK, aiuti militari a Kiev per 1,6 miliardi
Il premier britannico Keir Starmer ha annunciato un nuovo accordo per consentire all’Ucraina di utilizzare 1,6 miliardi di sterline (circa 2 miliardi di euro) in finanziamenti per acquistare 5.000 missili per la difesa aerea. Il primo ministro sta rispondendo alle domande dei giornalisti nella conferenza stampa dopo il vertice di Londra sull’Ucraina e sulla sicurezza europea. I missili “saranno vitali per proteggere le infrastrutture critiche e rafforzare l’Ucraina”, ha aggiunto Starmer.

