Visione internazionale e grandi ambizioni per le pugliesi eccellenti
Le aziende della regione più orientale d’Italia sono tra le più globali della lista di Statista-Il Sole 24 Ore. A partire da Master Group che pensa alla Borsa
di Vincenzo Rutigliano
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Anche la quotazione in Borsa su Euronext - il segmento dedicato alle Pmi ad alto potenziale di crescita - nei piani di Master Group di Foggia (media e Tlc), terza classificata in assoluto e prima tra le 44 aziende pugliesi collocate nella graduatoria Stelle del Sud realizzata da Statista e Il Sole 24 Ore. Fondata nel 2015 per la distribuzione e l’assunzione di mandati nella vendita, e diffusione, di prodotti e servizi prevalentemente nel settore delle utilities, la Master Group ha aumentato il suo fatturato, nel triennio 2019-2022, di 6 volte, da 3,2 a 17,2 milioni di euro, ed oggi può contare su una rete di 4.000 negozi di telefonia dove vengono venduti i suoi servizi. Lo sbarco su Euronext è per Savino Novelli - che inizia come commesso a 18 anni in un negozio di telefonia e poi fonda il gruppo - questione di mesi. Più esattamente sei, quanti ne servono per Novelli (35 anni) per accettare o no la proposta di un partner industriale «abbastanza interessante e con cui fare sinergie. Se non concludiamo la trattativa daremo il via all’Ipo su Euronext per avere ancora più sprint potendo investire su altro personale, fare R&S, ampliare la rete commerciale, ed avere un risalto ancora maggiore». Quella creata e in pieno sviluppo - il 2023 si è chiuso con un fatturato di 20,5 milioni che quest’anno si prevede salirà a 35 - è una rete distributiva sviluppatasi in pochi anni: nel 2017 con il mandato a concludere in esclusiva contratti telefonici per Kena Mobile,secondo brand di Tim, a novembre 2022 stesso mandato per Tim Italia, e dopo main partner di A2A nella distribuzione di servizi di energia elettrica e gas basata sulla stessa rete dei negozi di telefonia. A maggio 2022 Novelli ha poi lanciato una piattaforma proprietaria del brand KD cube per andare oltre tlc ed energia assicurando altri servizi e prodotti (visure, Spid, gift card, pacchi, assicurazione telefoni, ticketing, e-commerce). Tutta questa rete è coordinata dalla struttura operativa di Master Group -Leader della Crescita e Fastest growing company europea Statista-FT- nella quale nel triennio sono stati assunti 51 addetti, per il 20% under 30.
Da primato poi il caso della Brio Group (logistica) di Bari. È prima per variazione del numero dei dipendenti con 424 nuovi addetti assunti nel triennio, per il 50% under 30. Un risultato, insieme al fatturato passato da 6,8 a 32,5 milioni di euro, che la colloca in ottava posizione grazie soprattutto alla decisione di questa Scarl del gruppo Fanelli di investire anche nel facility management. Così alla logistica integrata, sin dal 2006, con magazzini nella zona industriale di Bari e al recupero di materia prima dai pneumatici usati con impianti, prima a Tirana, in Albania, e poi a Baku, in Azerbaigian, si è aggiunto, nel 2019, il facility management per la gestione degli edifici pubblici di Rfi, ministeri, motorizzazione Civile, aeroporti, Asl. Così il fatturato 2023 è salito «a 39 milioni e la previsione per il 2024 è di 70» dice Giuseppe Nitti, Cfo di Bio Group.
Performance occupazionale positiva anche per il gruppo MerMec di Monopoli (infrastrutture ferroviarie). Nel triennio la società del gruppo Angel della famiglia Pertosa, ha assunto 427 nuovi addetti, 12 dei quali under 30, e quasi raddoppiato il fatturato da 110,8 a 198,04 milioni di euro, con un rank di crescita, tra i più alti tra le pugliesi. In classifica anche Acqua Amata della Castello Srl di Casamassima, nel barese, società di imbottigliamento di acqua minerale presente nella Gdo, attiva dal 1996, e fatturato passato da 7,2 a 9,2 milioni. Entro il 2025 la Srl, controllata dalla holding Mga, aumenterà del 410% la produzione di bottiglie fino a mezzo miliardo l’anno grazie ad investimenti iniziati nel 2021 che si completeranno quest’anno. Con Matteo Avella, terza generazione, il gruppo guarda anche alle rinnovabili, in linea con il processo di lavorazione che recupera il 99% dei rifiuti prodotti. Bene anche la Joker Imballaggi di Putignano, nel barese, attiva dal 2015, che realizza particolare alveari in cartone teso e ondulato e che nel triennio ha triplicato il fatturato da 1,8 a 4,3 milioni. In dodicesima posizione il pastificio Food Service di Altamura: nel triennio il fatturato è quasi raddoppiato da 14,2 a 26,5 milioni con 21 neoassunti, 5 dei quali under 30. Con i brand Lori, Chicco d’Oro, Stella d’Oro, Pasta Padula, il gruppo guidato da Lorenzo Loizzo esporta in oltre 80 paesi. Occupa il 129° posto Planetek Italia Srl di Bari (aerospazio e difesa) con un fatturato passato da 4,1 a 6,3 milioni e 24 neoassunti, 10 dei quali under 30. Infine lo storico oleificio De Carlo che dal 1999 produce olio Evo a Bitritto, nel barese, e che è cresciuto nel triennio da 2,08 a 3,7 milioni di fatturato.

