Vodafone testa il 5G nell’automotive, dal sorpasso assistito alla coda «smart»
Dopo la dimostrazione del primo intervento in Italia di chirurgia da remoto su rete 5G, Vodafone presenta quattro progetti 5G inediti nel settore automotive e mostra soluzioni di guida assistita su rete 5G.
di Andrea Biondi
4' min read
4' min read
Evitare la collisione fra auto che si stanno approssimano a un incrocio lanciando segnali acustici o visivi ai guidatori fino a una frenata automatica d’emergenza. O anche avere a disposizione informazioni su restringimenti di carreggiata, curve pericolose, condizioni pericolose del manto stradale per adeguare in maniera “smart” la velocità di marcia, aumentando sicurezza e comfort di guida.
Eccolo il mondo dell’automotive nell’era del 5G. Un futuro neanche troppo lontano fatto di veicoli, persone e infrastrutture connesse fra loro e in grado di condividere e sfruttare informazioni in real time, di cui Vodafone ha voluto dare un assaggio con la “5G Mobility - Vodafone Conference & Experience Day”.
Sulla pista Aci di Lainate, alle porte di Milano, c’è stata l’occasione di provare su strada e dal vivo le possibilità garantite da quattro progetti 5G inediti nel settore automotive e frutto della sperimentazione voluta dal ministero dello Sviluppo economico e che a Milano vede impegnata Vodafone con 38 partner (fra Università e centri di ricerca, tecnologici, industriali, aziende e istituzioni locali) per un investimento di 90 milioni necessario per 41 progetti fra Sanità e benessere (9); Industria e retail (12); Sicurezza e sorveglianza (5); Smart Energy e Smart City (3); Entertainment ed Education (7); Digital Divide (1) e Mobilità e trasporti (4).
Le reti superveloci del futuro
Vodafone, come le altre telco che hanno acquisito le frequenze nell’ultima asta sta avanzando nel rollout della sua rete in 5G che dalle 5 città del 2019 è previsto riguardare 50 città nel 2020 e 100 nel 2021. «Tutte le filiere saranno ridisegnate da questa che è una rivoluzione digitale – ha detto l’amministratore delegato di Vodafone Italia, Aldo Bisio – che permette un aumento di capacità, una maggiore velocità, latenza nell’ordine di millisecondi e una maggiore resilienza: informazioni che si perdevano nella misura di un pacchetto ogni mille con il 5G passeranno a 1 pacchetto su un milione».
Il 5G consentirà di ridurre «del 30-40% gli incidenti stradali rispetto a quelli attuali» e «anche le emissioni diminuiranno significativamente,
dal 20% al 40%, oltre all’incidentalità» ha aggiunto l’ad Vodafone Italia durante la conferenza di presentazione di questi quattro progetti 5G nel settore automotive avendo come partner il Politecnico di Milano, Fca, Pirelli, Marelli ed Eni Fuel.

