Vola la Juventus dopo la vittoria sull'Inter e l'ingresso di Tether Investment nel capitale
Il colosso di criptovalute e nuove tecnologie da 140 miliardi di dollari ha una partecipazione di minoranza superiore al 5% ottenuta rastrellando le azioni sul mercato
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Vola la Juventus a Piazza Affari. Il titolo della società bianconera viaggia in sostenuto rialzo, toccando un picco di 2,746 euro, ai massimi da cinque settimane. A spingere gli acquisti la vittoria della squadra guidata da Thiago Motta alla vigilia in campionato contro l’Inter per 1-0 unita alla notizia dell’ingresso di Tether Investment, il colosso di criptovalute e nuove tecnologie da 140 miliardi di dollari, nel capitale sociale della squadra torinese con una partecipazione di minoranza superiore al 5%.
In un’intervista al Corriere della Sera, l’amministratore delegato Paolo Ardoino ha spiegato che, con l’investimento nella società bianconera, Tether punta a diventare un «pioniere nella fusione di nuove tecnologie, come gli asset digitali, l'AI e le biotecnologie, con la consolidata industria dello sport per guidare il cambiamento a livello globale», esplorando «le possibilità di collaborazioni innovative e il potenziale per rivoluzionare il panorama sportivo globale». Il manager su X ha scritto «Make Juventus Great Again», richiamando la trumpiana Make America Great Again, e ha precisato che Tether non è fondo speculativo e ha deciso di investire nella Juventus «per una serie di fattori, a partire dal tifo: sia io che Giancarlo Devasini (il fondatore, ndr) siamo tifosi. E poi perché la squadra, tra i club più importanti del mondo, ha potenzialità incredibili». Il top manager ha poi infiammato i tifosi bianconeri dicendo: «Di certo non si fa tutto questo per pubblicità: abbiamo chiuso lo scorso anno con 13,7 miliardi di utili, abbiamo la capacità finanziaria per sostenere la squadra per i prossimi 2000 anni».
La partecipazione di Tether non è avvenuta acquisendo quote di Exor, principale azionista della Juventus, secondo quanto comunicato da un portavoce della holding legata alla famiglia Agnelli, ma rastrellando le azioni sul mercato. Exor mantiene ancora il controllo del 64,8% del capitale del club bianconero, con il 77,9% dei diritti di voto.

