Volkswagen progetterà chip in collaborazione con STMicroelectronic
La produzione sarà affidata a TSMC
di Danilo Loda
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Cariad, l’unità che si dedica allo sviluppo software del Gruppo Volkswagen ha stretto una collaborazione STMicroelectronics per co-sviluppare chip destinati a gestire la sua piattaforma software E2.0.
STMicroelectronics si occuperà di fornire l'architettura del chip, mentre toccherà a Cariad definire i requisiti e le funzionalità di tali chip. Questi ultimi, sviluppati congiuntamente saranno responsabili della connettività e della gestione dell’energia nei veicoli del Gruppo Volkswagen, nonché degli aggiornamenti software via etere (OTA).
I chip sviluppati con STMicroelectronics verranno anche utilizzati principalmente nelle cosiddette “zone architecture”. Queste svolgono compiti più semplici all'interno dell'elettronica dell’auto, come il controllo dell’aria condizionata o la regolazione elettrica del sedile. Finora, c’è un’unità di controllo separata per ciascuna di queste funzioni. Fino a 100 singole unità di controllo sono attualmente utilizzate nelle auto più sofisticate. L’obiettivo di Volkswagen è creare un chip standardizzato e unico e risparmiare così sui costi di produzione.
Allo stesso tempo, VW e STMicroelectronics si stanno muovendo per concordare con TSMC, una delle principali aziende costruttrici di semiconduttori, la produzione del wafer del SoC (System-on-Chip) sviluppato da ST. Con questa mossa, Cariad mira a garantire la fornitura di chip per le auto del Gruppo Volkswagen negli anni a venire.
Questo accordo arriva dopo quello che ha visto protagonista la stessa Volkswagen e Qualcomm: dal 2026 il gruppo statunitense fornirà a VW complessi chip per la guida automatizzata, che verranno installati nei computer centrali dei veicoli.

