Willy, appello bis per i Bianchi su attenuanti generiche
Nuovo processo di appello per i fratelli Bianchi che la sera del 6 settembre del 2020 pestarono a morte Willy Monteiro Duarte a Colleferro
3' min read
3' min read
Un nuovo processo di appello per i fratelli Bianchi che la sera del 6 settembre del 2020 pestarono a morte Willy Monteiro Duarte a Colleferro, centro in provincia di Roma.
E’ quanto deciso dalla prima sezione penale della Cassazione che ha disposto un appello bis per i due limitatamente alle attenuanti generiche che gli erano state riconosciute nel primo processo di secondo grado e che aveva portato ad abbassare la condanna dall’ergastolo a 24 anni.
Ora i due rischiano nuovamente la condanna del carcere a vita. I supremi giudici hanno, inoltre, reso definitive le condanne a 23 anni per Francesco Belleggia e 21 anni per Mario Pincarelli, gli altri due del branco che aggredirono il 21enne.
La Cassazione ha riconosciuto per i quattro la penale responsabilità per l’accusa di omicidio volontario. E’ stata, quindi, sostanzialmente accolta la richiesta della Procura Generale.
Il rappresentante dell’accusa aveva sollecitato l’annullamento della prima sentenza di appello perché i due fratelli “erano consapevoli delle conseguenze dei loro colpi, estremamente violenti, inferti con tecniche di lotta Mma contro punti vitali, su un corpo particolarmente esile come quello di Willy”, ha detto il sostituto procuratore generale Marco Dall’Olio chiedendo la revoca delle attenuanti.


