Ecotassa 2019 dal 1° marzo: le mosse giuste per acquistare l’auto
di Maurizio Caprino
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Il meccanismo ecobonus-ecotassa scatta venerdì 1° marzo ed è stato tarato per minimizzare l'impatto del nuovo tributo sull'acquisto di auto: la soglia di emissioni di CO2 oltre la quale si paga, 160 grammi/chilometro, è tale da lasciare fuori anche molti suv diesel medio-grandi.
Chi vincerà a fine mese? I concessionari, che in questi giorni spingono per vendere le auto (soprattutto a benzina) destinate a essere soggette all’ecotassa a partire dal 1° marzo? O i clienti, che invece sono tentati di scommettere sulla possibilità di trovare quelle stesse auto proprio a marzo, offerte come vantaggiosissime km zero dagli stessi concessionari che, non riuscendo a piazzarle in tempo utile, le avranno immatricolate intestandole alle loro aziende proprio a fine febbraio per sottrarle all’ecotassa?
Oggi non si può dare risposta certa: il mercato è libero e l’esito dipenderà soprattutto dall’abilità dei venditori e dal grado di informazione dei clienti. Si può però vedere come cambiano i criteri di scelta dell’auto con le nuove norme, che non solo penalizzano i modelli che emettono più CO2, ma contengono anche incentivi per quelli elettrici e per i più ecologici tra gli ibridi. Alcuni esempi sono nell’infografica a destra. Inoltre, si possono dare consigli su come evitare - quando possibile - di incappare nell’ecotassa (si vedano anche gli altri articoli di queste pagine). Il tutto con la premessa che per ora sia l’ecobonus sia l’ecomalus sono a termine: la loro fine è prevista per il 31 dicembre 2021. Quando l’offerta sul mercato sarà molto cambiata.
Le scelte per dribblare l’ecotassa
Il criterio in base al quale scattano i malus e i bonus - istituiti per ragioni ambientali - è la quantità di grammi di CO2 emessi (si veda qui a sinistra). Che sono direttamente proporzionali ai consumi di combustibile. Quindi sono favorite le auto a gasolio, che infatti incappano nell’ecotassa solo in pochi casi: suv di lusso (e nemmeno tutte) e qualche versione top di grosse station wagon, se gravata dalla trazione integrale. Ma il diesel resta il primo bersaglio dei divieti di circolazione nelle grandi città, paradossalmente sempre per motivi ambientali (si veda in basso nella pagina a fianco).

