Copyright, un sentito grazie dalla Silicon Valley ai paladini dell’Internet libero che fanno il nostro gioco
di Jaron Lanier
ai preferiti su Google
4' min read
4' min read
Grazie dalla Silicon Valley! Vogliamo ringraziare gli europei, e in particolar modo i giovani membri dei Partiti Pirati, per l'impegno nello svilire la sinistra europea così da renderci più ricchi.
A volte noi ci prendiamo gioco di voi ragazzi europei che volete mantenere Internet libero e aperto, anche se – in fin dei conti – vi limitate a sostenere le nostre piattaforme chiuse e monopolistiche. Vi amiamo!
Amiamo diventare sempre più ricchi al crescere del clamore dei Partiti Pirata che chiedono di rafforzare il modello attuale. Sempre più contenuti apparentemente liberi e aperti, pagati con enormi quantità di subdola persuasione e manipolazione. E non è ancora tutto. Il prezzo maggiore lo esigeremo presto, quando l'intelligenza artificiale e i robot diverranno più sofisticati e noi li controlleremo completamente. Non dovremo nulla a nessuno per i dati che fanno funzionare la nostra intelligenza artificiale. Ma tornerò su questo tra un attimo. Per ora: urrà!
È così perfetto, e grandioso per noi, che i Partiti Pirata pensino che pagare i creativi sia una forma di censura, o qualunque altro sia il dogma del momento. Evitare di pagarli significa denaro per le NOSTRE tasche, qui in California, e quel denaro è estorto direttamente dal futuro dell'Europa. Meraviglioso! Noi diventiamo sempre più ricchi e in qualche modo migliaia di europei progressisti pensano che sia un'ottima cosa.
Non ci piace pagare nessuno per i suoi dati, che sia un creativo o un comune cittadino. Quando proprio dobbiamo pagare un creativo per un video, vogliamo decidere da soli chi pagare e quanto. L'ultima cosa che possiamo tollerare è dare ai creativi il potere di organizzarsi o consentire al mercato di stabilire quanto dobbiamo pagare. Adoriamo avere il controllo!
