Hackathon, interviste e premi per celebrare 30 anni di dati
Un 16 dicembre ricco di eventi per celebrare i 30 anni dell'indagine del Sole 24 Ore sulla Qualità della vita pubblicata per la prima volta nel 1990
di Michela Finizio
4' min read
4' min read
A distanza di 30 anni dalla prima edizione della Qualità della vita, pubblicata nel 1990, si può dire che la sfida lanciata dal Sole 24 Ore di riuscire a “misurare i territori” andando oltre il Pil abbia colto nel segno.
Questa necessità, a cui l’indagine ha dato da sempre grande visibilità, trent’anni fa era ancora sotto traccia ma oggi ha acquisito. Si pensi al grande rilievo attuale del tema-sostenibilità. Oppure al fatto che gli indicatori di benessere economico e sociale (Bes), elaborati annualmente dall'Istat, abbiano fatto la loro comparsa nel Documento di finanza ed economia (Def) con la funzione di valutare l'impatto delle misure allo studio per la Legge di bilancio.
A tutto questo è dedicata una giornata - il 16 dicembre - ricca di eventi, nati per celebrare i 30 anni dell’indagine del Sole 24 Ore sulla Qualità della vita. All’utilizzodi indicatori economico-sociali come benchmark per guidare le scelte di governo, saranno dedicati diversi interventi di rilievo in programma lunedì 16 dicembre, presso la sede milanese del quotidiano in via Monte Rosa 91, nel quadro di una giornata che Il Sole 24 Ore vuole interamente consacrare alla celebrazione dei 30 anni dell’indagine della Qualità della vita. Alla tavola rotonda prenderanno parte sindaci, ministri, economisti, esperti di politiche sostenibili e di tecnologie smart per le città.
Come partecipare all’evento sui 30 anni della Qualità della vita
Dall’hackaton alle premiazioni
La giornata inizierà con un hackathon che vedrà impegnati gli studenti di Data Science dell’Università Bicocca in una serie di simulazioni sul database di 30 anni della qualità della vita. Gli studenti, riuniti in piccoli gruppi, avranno a disposizione l’intera banca dati trentennale della Qualità della vita del Sole 24 Ore per elaborarne “letture” di vario tipo: dalle applicazioni per le pubbliche amministrazioni fino ai giochi da tavolo, passando per i modelli predittivi capaci di delineare i trend del futuro, incrociando i dati in modo inedito.


