Elliott investe 3,2 miliardi $ in AT&T e chiede cambio di strategia. Trump festeggia e attacca Cnn
Elliott, che ha in gestione 38 miliardi di dollari di asset, ha indicato che il suo investimento - e scommessa - in AT&T è il maggiore di sempre
di Marco Valsania
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NEW YORK - Elliott Management, il grande fondo “attivista” che opera su scala globale - dagli Stati Uniti all'Europa e all'America Latina 3 all'Asia - ha oggi preso di mira con la sua più grande campagna di sempre il marchio della Corporate America AT&T, nella sua nuova forma di colosso multimediale nato dalla fusione del protagonista storico delle telecomunicazioni con il prestigioso contenuto di Time Warner.
Elliott, guidato dal finanziarie Paul Singer, ha reso noto di avere accumulato una quota di 3,2 miliardi di dollari nel gruppo e di volersi battere per dismissioni di asset considerati non strategici definendo la socoietà «profondamente sottovalutata». A Wall Street il titolo di AT&T ha guadagnato fino all'8% in risposta a ipotesi di riorganizzazione drastica delle attività.
Investimento record
Elliott, che ha in gestione 38 miliardi di dollari di asset, ha indicato che il suo investimento - e scommessa - in AT&T è il maggiore di sempre. Anche se non è certo il solo: ha condotto campagne efficaci in passato su scala internazionale che hanno coinvolto aziende quali EBay, SAP e Telecom Italia.
Le richieste e la strategia del fondo hedge a AT&T sono contenute in una missiva spedita ai vertici della società di Tlc e media, capitanati dal Ceo Randall Stephenson, e resa pubblica oggi, lunedì: Elliott indica di voler cercare di conquistare seggi nel consiglio di amministrazione con l'obiettivo di spingere il gruppo a concentrarsi sui cosiddetti «asset core» essenziali, che comprendono i servizi wireless.
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