L’Amazzonia è un caso internazionale: Macron accusa Bolsonaro e minaccia lo stop al libero scambio Ue-Mercosur
Scontro tra i presidenti di Francia e Brasile: secondo Emmanuel Macron Bolsonaro non ha rispettato gli impegni ambianti presi. Il presidente brasiliano risponde: «Macron strumentalizza per guadagni politici personali»
di Francesca Milano
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Nella famosa favola, mentre tutti scappano dalle fiamme, il colibrì vola in direzione dell’incendio, portando nel becco una goccia d’acqua. Al leone che gli chiede che cosa sta facendo, l’uccellino risponde: “Sto facendo la mia parte”. Nell’era dei social c’è un altro uccello che prova a fare la sua parte: è quello di Twitter, la piattaforma dove politici e vip si stanno dando da fare per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla situazione dell’Amazzonia in fiamme.
A fare notizia è stato il presidente della repubblica francese, Emmanuel Macron, che dopo aver lanciato l’allarme («la nostra casa sta bruciando, letteralmente») ha accusato il presidente del Brasile Jair Bolsonaro di aver “mentito” circa il suo impegno a favore dell’ambiente. Macron ha reso noto che, date le circostanze, la Francia si opporrà alla ratifica del controverso trattato di libero scambio Ue-Mercosur, siglato a fine giugno dopo 20 anni di trattative. «Tenuto conto dell’attitudine del Brasile dimostrata nelle ultime settimane - recita un comunicato dell’Eliseo - il presidente della Repubblica non può che constatare che il presidente Bolsonaro gli ha mentito in occasione del summit di Osaka». «In queste condizioni - prosegue il comunicato - la Francia si oppone al momento all’accordo Mercosur».
Macron ha chiesto che la questione-Amazzonia venga discussa al G7 in programma da sabato 24 a lunedì 26 agosto a Biarritz, e anche la cancelleria Angela Merkel e il premier canadese Justin Trudeau hanno indicato di voler cogliere l’appuntamento per affrontare con urgenza il tema.
Bolsonaro ha invece risposto alle parole di Macron accusandolo di voler strumentalizzare il tema per «guadagni politici personali». «L’idea del presidente francese secondo cui gli affari dell’Amazzonia dovrebbero essere discussi al G7 senza la partecipazione della regione evocano una mentalità colonialista superata nel 21esimo secolo», ha detto.
La situazione, però, è grave: secondo l’Inpe, l’istituto di ricerca spaziale brasiliano, nei primi otto mesi del 2019 ci sono stati 71.497 incendi in tutto il Brasile, un numero in crescita dell’83% rispetto all’anno scorso. Nella sola area della foresta amazzonica gli incendi sono stati quasi 40mila.

