Pensioni quota 100, prosegue il calo di domande: 100mila in meno rispetto alle attese
Sono 176mila le domande presentate al 6 settembre all’Inps per quota 100, l’uscita anticipata dal lavoro con 62 anni di età e 38 anni di contributi. Nei tre mesi estivi - giugno, luglio e agosto - ne sono arrivate 34mila, come dire poco più di 10mila al mese
di Fr.Ba.
2' min read
2' min read
Sono 176mila le domande presentate al 6 settembre all’Inps per quota 100, l’uscita anticipata dal lavoro con 62 anni di età e 38 anni di contributi. Nei tre mesi estivi - giugno, luglio e agosto - ne sono arrivate 34mila, come dire poco più di 10mila al mese. Si accentua dunque il trend di rallentamento registrato a giugno (15mila domande in un mese). Rispetto a febbraio, il primo mese in cui furono presentate un quarto del totale delle domande attese (circa 77mila su un totale di 290mila previste per il 2019, cifra poi ridimensionata a 200mila) il rallentamento è sempre più evidente.
GUARDA IL VIDEO / Quota 100: arriva il restyling del governo giallorosso
Se a marzo - mettendo sotto la lente i “bollettini” dell’Inps su quota 100 - risultano presentate circa 33mila domande, le richieste sono drasticamente calate ad aprile (circa 18mila) e poi a maggio (circa 15mila, come detto in precedenza).
PER SAPERNE DI PIÙ / DOSSIER PENSIONI 2019
La maggior parte delle richieste arriva da lavoratori dipendenti del settore privato (65.120), a seguire quelli pubblici (55.167), gli artigiani (15.135), i commercianti (14.782), gli iscritti ai fondi speciali (8.997) i coltivatori diretti (3.466) e in misura più marginale iscritti alla gestione separata e lavoratori dello spettacolo e sport.

