Manovra, Gualtieri: plastic tax si può rimodulare, taglio cuneo è un pilastro
A difendere la plastic tax si è schierato il leader M5s Luigi Di Maio mentre il leader di Italia Viva Matteo Renzi ha ribadito: «Non siamo contro nessuno. Siamo solo contro l'aumento delle tasse»
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«Dobbiamo ridurre l’utilizzo della plastica monouso, non posiamo prima applaudire i giovani in piazza per l’ambiento e poi non agire. Una misura che disincentiva la plastica monouso è giusta, poi occorre rimodularla bene e sono pronto a discutere con gli operatori del settore». Lo ha detto in un’intervista al Tg3 il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, che ha aggiunto: «È sorprendente che si approvi una manovra e poi la si critichi, questo non significa che non si possa migliorala».
Gualtieri: taglio cuneo è un pilastro manovra
«La manovra elimina la grande macrotassa, cioè 23 miliardi di aumento dell’Iva, e contemporaneamente aumentiamo lo stipendio a 15 milioni di lavoratori, sarebbe bene che la maggioranza si concentrasse a migliorarla» ha spiegato ancora il ministro dell'Economia, per il quale è
«paradossale che chi parla di meno tasse poi non voglia ridurre le tasse sul lavoro. Il taglio delle tasse sul lavoro è un pilastro della manovra».
Di Maio: plastic tax serve a svolta ambientale
A difendere la plastic tax si è schierato il leader M5s Luigi Di Maio, per il quale quest’ultima «serve a dare una scossa, serve a invertire la rotta. Non
promuovi l'ambiente parlando, lo promuovi facendo delle scelte. Il M5S
la sua scelta l'ha fatta tanto tempo fa: difendere l'ambiente, introdurre nuovi meccanismi per rimettere la nostra economia su un binario più sostenibile e continuare a crescere».
Renzi: apprezzo buon senso di Gualtieri
Non la pensa così il leader di Italia Viva Matteo Renzi che ha parlato di «retromarcia in corso sulle nuove tasse (plastica e auto aziendali)» e ha detto di «apprezzare il buon senso del ministro Gualtieri». Ma in precedenza aveva attaccato su Fb: «I media sono pieni di retroscena ma la verità è molto più semplice: noi di Italia Viva non siamo contro nessuno. Siamo solo contro l'aumento delle tasse. Ieri contro l'aumento di Iva, cellulari e gasolio. Oggi contro l'aumento sulle auto aziendali e sulle nostre imprese. E noi non facciamo polemiche, ma proposte concrete su come evitare i microbalzelli».
Zingaretti: stop furbizie o regalo a destre
Le polemiche fra i soci di governo rischiano di minare la stabilità dell’esecutivo. Per questo il segretario Pd Nicola Zingaretti oggi è intervenuto nuovamente su Facebook per mettere un freno ai litigi: «Gioco di squadra, impegno per lo sviluppo e il lavoro, lotta alle disuguaglianze sociali, rivoluzione verde, scuola e formazione. L'Italia dalla maggioranza e dal governo si aspetta questo. Solo così si sconfigge la destra, dando risposte e speranza alle persone. Stop furbizie, ipocrisie, sgambetti, litigi, piccolezze. Ora è tempo di credibilità per ricostruire fiducia e speranza», ha scritto il segretario dem, aggiungendo: «L'incertezza quotidiana è il modo migliore per regalare l'italia alle destre e condannare le italiane e gli italiani a un inesorabile declino senza neanche combattere».
