La pazienza è la virtù dei forti, anche per superare la crisi da Covid-19
Fasi economiche come quella attuale sono vere e proprie maratone, in cui l’obiettivo è lontano, posizionato a mesi o addirittura anni di distanza
di Francesca Contardi *
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In questo periodo sento tantissime persone che vogliono cambiare lavoro, scappare dalla loro situazione attuale o ribaltare le situazioni che stanno vivendo. Dopo mesi di lockdown e di chiusura in casa, molti si sono resi conto che quello che fanno al lavoro non piace, che dove vivono non va bene e che vorrebbero tornare al paese/città o regione di origine.
Alcuni psicologi con cui ho parlato mi hanno detto che probabilmente è scattato in loro una forma di difesa per cui in caso di pericolo e/o di situazioni poco confortevoli desidererebbero rifugiarsi dove i ricordi sono migliori o legati alla protezione familiare. Tutti, in questo periodo, abbiamo riscoperto le amicizie di un tempo, i rapporti famigliari, la stabilità e la serenità. Come se scappare dalla situazione generata dal Covid-19 rappresentasse una soluzione immediata. Probabilmente lo è per qualcuno, ma non per tutti.
Specialmente in ambito lavorativo, le scelte prese sull'onda dell'emozione e delle costrizioni potrebbero rivelarsi, nel giro di qualche tempo, non proprio azzeccate. Oggi più che mai le aziende stanno facendo fatica a superare la crisi e, con loro, i dirigenti e i manager. Lo stato di stress post Covid-19, sempre se di post possiamo parlare, si è presentato quasi ovunque.
Non sono poche, ad esempio, le aziende quotate in Borsa che hanno visto il loro valore diminuire, che hanno dovuto far fronte a risultati di budget previsti disattesi a metà anno e che hanno dovuto tagliare o contenere, ogni giorno di più, i costi. Ricordo sorridendo quando nel corso della crisi del 2008-2009, durante una telefonata con il Ceo di un’altra multinazionale, ci siamo vicendevolmente chiesti a quanti veli della carta igienica eravamo arrivati.
In quel periodo si cercava di risparmiare su tutto. La carta igienica era chiaramente una battuta - ma molto realistica - perché entrambi avevamo fatto un’analisi approfondita su qualunque cosa fosse non necessaria per abbattere i costi di quel periodo.

