Autostrade, pedaggi congelati ma solo nel 90% della rete
di Maurizio Caprino
3' min read
3' min read
Pedaggi congelati su circa il 90% della rete autostradale italiana a pagamento. In pratica, da ieri sono in vigore aumenti quasi solo sulle arterie di competenza di società di recente costituzione nell’orbita delle Regioni Lombardia e Veneto. Per il resto, il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, ha concordato una moratoria il cui risultato effettivo potrà essere valutato solo nei prossimi mesi. Le partite più delicate sono quelle che riguardano i collegamenti Roma-Abruzzo (A24 e A25, che fanno capo a Strada dei Parchi, del gruppo Toto) e Autostrade per l’Italia (Aspi, famiglia Benetton, che controlla circa metà della rete a pedaggio).
Gli aumenti sono stati autorizzati da Toninelli con provvedimenti giunti in extremis, nella tarda serata del 31 dicembre. Solo qualche ora di ritardo rispetto al solito, che però dà un’idea della delicatezza della partita di quest’anno, peraltro il primo nel quale un ruolo lo ha avuto anche l’Art (Autorità di regolazione dei trasporti, costituita nel 2011, finora competente solo sulle nuove concessioni e chiamata in causa su quelle esistenti dal decreto Genova varato dopo il crollo del Ponte Morandi).
È anche per questo ritardo che il quadro dei rincari non è ancora completamente ricostruibile.
A quanto noto fino a ieri pomeriggio, l’aumento medio percentualmente più alto riguarda la Rav (Aosta-Courmayeur, che fa anch’essa capo alla famiglia Benetton): 6,32%, che per chi percorre l’intera tratta si traduce in un aggravio di 40 centesimi. Il rincaro non tocca comunque i pendolari e i residenti.
Segue con il 4% circa la Brebemi (che da ieri è controllata da Intesa San Paolo, essendo divenuto operativo lo scambio azionario con il gruppo Gavio deciso nei mesi scorsi). Anche quest’anno la società ha deciso di ammortizzare l’aggravio confermando lo sconto 20% praticato agli utenti muniti di Telepass che si registrano (quelli che lo hanno fatto per gli anni scorsi non devono ripetere l’operazione).

