Scholz: serve fondo comune Ue contro i sussidi green Usa
La proposta parte dal tentativo di contrastare la politica “verde” decisa dall’amministrazione Usa: Biden ha previsto investimenti per 370 miliardi di dollari
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Il cancelliere tedesco Olaf Scholz e i socialdemocratici tedeschi (Spd) chiederanno all’Unione europea di creare nuovi strumenti di finanziamento congiunti per aiutare gli Stati membri a competere contro l’aumento dei sussidi statunitensi per la tecnologia verde.
I socialdemocratici di Scholz vogliono che si attui una riforma delle attuali regole sugli aiuti di stato dell’Ue con a disposizione più fondi, in modo da controbilanciare la spinta degli aiuti verdi degli Stati Uniti. Lo rivela una bozza di documento sulla strategia industriale europea a cui ha avuto accesso Bloomberg.
Una fonte ha affermato che il cancelliere sostiene le proposte avanzate dal suo partito e desidera che i leader dell’Ue approvino ulteriori strumenti di finanziamento, in modo che gli Stati membri con budget più limitati non vengano lasciati indietro nella corsa ai sussidi verdi.
Piano Usa da 370 miliardi di dollari
La mossa arriva mentre a Bruxelles e in altre capitali europee aumenta lo scetticismo sul fatto che l’amministrazione del presidente Joe Biden decida di apportare modifiche significative al suo piano di investimenti verdi da 370 miliardi di dollari. Le istituzioni comunitarie e molti Governi ritengono che la legge discrimini ingiustamente le aziende europee e minacci di attirare le industrie verdi oltre Atlantico in settori che vanno dalle rinnovabili alla filiera dell’auto elettrica.
«Abbiamo bisogno di investimenti industriali europei con un’attenzione particolare alle tecnologie del futuro, all’espansione delle energie rinnovabili e alla promozione dell’innovazione industriale», afferma la Spd nel documento, che è stato finalizzato lunedì e dovrebbe essere pubblicato questa settimana.
I fondi da quelli inutilizzati post-pandemia
A tal fine, l’Ue dovrebbe riassegnare i fondi inutilizzati provenienti dal fondo per la ripresa post-pandemia e rafforzare il suo programma di investimenti energetici. Inoltre, l’Spd vuole che gli Stati membri utilizzino l’imminente revisione del bilancio dell’Ue per dare priorità ai progetti di investimento per la trasformazione verde. «Anche ulteriori strumenti di finanziamento congiunto dovrebbero essere esaminati in modo costruttivo», afferma la bozza del documento strategico. Senza però specificare se ciò implicherebbe anche un prestito congiunto dell’Ue, una questione controversa per molti tedeschi, che temono di essere agganciati alla spesa incontrollata di altri paesi.
