Svolta Ue: stop alla vendita di auto a benzina e diesel dal 2035
La proposta della Commissione prevede l’abbattimento del 100% delle emissioni delle auto in vendita a partire dal 2035
di Beda Romano
4' min read
4' min read
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
BRUXELLES - È un pacchetto di misure ambientali incredibilmente complesso quello presentato dalla Commissione europea mercoledì 14 a Bruxelles. L'obiettivo è di agire su vari fronti, regolamentari ed industriali, pur di ridurre i gas nocivi del 55% entro il 2030. Tra le misure spicca quella relativa alle automobili: dal 2035 in poi non potranno più essere venduti veicoli che emettono Co2. La rivoluzione ecologica non sarà priva di costi sociali e di rischi economici.
«Oggi presentiamo una strategia con la quale raggiungere i nostro obiettivi climatici, che non sono solo un impegno politico, sono ormai un obbligo giuridico», ha spiegato in una conferenza stampa la stessa presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.
«Cambiamenti di questo tipo non sono mai facili. Molti diranno che dobbiamo fare meno e più lentamente. Ma nella situazione in cui versa il nostro pianeta fare meno significa non fare nulla, e non possiamo permettercelo».
In buona sostanza, la strategia presentata dalla Commissione europea, e che sarà ora oggetto di (acceso) negoziato con il Parlamento e il Consiglio, prevede che si attribuisca un prezzo alle emissioni nocive.
Al tempo stesso, l'esecutivo comunitario vuole incentivare l'innovazione offrendo un premio a chi produce o consuma senza emettere gas inquinanti. Nel lungo periodo, l'obiettivo è la neutralità climatica da qui al 2050. Di seguito una breve descrizione dei principali provvedimenti.
