Reddito, richiesta il 5 marzo per incassare il 27 aprile
di Giorgio Pogliotti
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Tempi strettissimi per l’avvio del reddito di cittadinanza che dal 5 marzo si potrà richiedere alle Poste, presso i Caf accreditati e in via telematica qualche giorno prima (un sito ad hoc sarà predisposto a febbraio).
Secondo il cronoprogramma indicato dal vicepremier Luigi Di Maio, dal 27 aprile il sussidio verrà erogato agli aventi diritto, attraverso una card che si ritirerà alle Poste. Ma la “fase 1”, quella prima del pagamento, già presenta numerose possibili criticità considerando che è coinvolta una platea di 1,7 milioni di nuclei familiari (4,9 milioni di persone) potenzialmente beneficiaria del reddito di cittadinanza - in base ai requisiti economici richiesti-, e che i richiedenti potrebbero essere anche di più.
PER SAPERNE DI PIÙ / DOSSIER REDDITO DI CITTADINANZA 2019
Dovrà essere l’Inps a predisporre il modulo di domanda, sentito il ministero del Lavoro, entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto. Le informazioni contenute nella domanda sono comunicate all’Inps entro 10 giorni lavorativi dalla richiesta, a quel punto l’Istituto di previdenza avrà solo 5 giorni lavorativi per verificare il possesso dei requisiti d’accesso, in base alle informazioni disponibili nei propri archivi, ma anche dall’Anagrafe tributaria e dal Pubblico registro automobilistico e da altre amministrazioni.
Anche i Comuni - in attesa del completamento dell’anagrafe nazionale della popolazione residente - dovranno verificare i requisiti di residenza e di soggiorno e comunicarli all’Inps. Alla luce del prevedibile gran numero di richieste è una tempistica molto stretta per le amministrazioni coinvolte.
Una volta riconosciuto il diritto a percepire il sussidio, è previsto che entro 30 giorni il richiedente sia convocato al centro per l’impiego per firmare il “patto per il lavoro”. Tutti i componenti maggiorenni del nucleo familiare beneficiario del Rdc dovranno sottoscrivere la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro entro i successivi 30 giorni, aderire ad un percorso personalizzato di accompagnamento al lavoro e all’inclusione sociale, dovranno registrarsi su una piattaforma digitale (Siupl) e consultarla quotidianamente come supporto nella ricerca del lavoro.


