Musica, Blanco & Mahmood primi a Sanremo e in classifica singoli: era successo solo a «Volare»
Risultato storico per «Brividi», in testa alla chart annuale. L’album più venduto del 2022 è «Sirio» di Lazza
di Francesco Prisco
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I punti chiave
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All’Eurovision Song Contest di Torino avranno anche deluso, piazzandosi solo sesti, ma Blanco e Mahmood, vincitori di Sanremo 2022 con la loro Brividi, hanno comunque scritto un pezzetto di storia: hanno chiuso l’anno primi nella classifica dei singoli più venduti, primato che annovera un solo precedente nella storia del Festival. E non un precedente qualsiasi: Nel blu dipinto di blu (Volare) di Domenico Modugno, anno di grazia 1958. È invece Lazza, con Sirio, a centrare il primato della classifica album. Questi i principali verdetti delle charts Fimi GfK 2022 che sommano alle performance delle piattaforme di streaming anche quelle delle vendite fisiche.
La dimensione local e l’appeal di Sanremo
Il quadro d’insieme racconta ancora una volta due storie ben note a chi segue il settore. Da un lato l’Italia continua a essere il mercato europeo più affezionato alle produzioni domestiche: nelle prime dieci posizioni album e singoli ci sono infatti solo artisti tricolori. Dall’altro, Sanremo sul piano del mercato è sempre più centrale: il primato di Brividi, per quanto non paragonabile per entità a quello di Volare (all’epoca comprare un disco significava mettersi il cappotto e uscire di casa), segnala comunque il rinnovato appeal discografico del Festival. Confermato dal fatto che quattro singoli e tre album tra quelli nelle prime dieci posizioni portano la firma di artisti che hanno partecipato all’ultima edizione del Festival della canzone italiana).
Lazza comanda la classifica album
Dopo 18 settimane in vetta alla Top of The Music, è insomma Sirio di Lazza l’album dell’anno, seguito da Taxi Driver di Rkomi, già album più venduto del 2021, e Blu Celeste di Blanco. In quarta posizione Noi, loro, gli altri di Marracash davanti a Il giorno in cui ho smesso di pensare di Irama e C@ra++ere s?ec!@le di Thasup. Completano il quadro Paky con Salvatore, Marco Mengoni con Materia (Pelle), Fabri Fibra con Caos e X2 di Sick Luke. Deve accontentarsi dell’11esimo posto Disumano, album di Fedez costato 282.040 euro, mentre Teatro d’Ira Vol. 1 dei Maneskin (disco costato 252.179 euro) risulta 14esimo.
Effetto Sanremo sulla classifica singoli
Brividi di Blanco & Mahmood, brano vincitore di Sanremo 2022, risulta il singolo che ha performato meglio nell’anno appena conclusosi, complice la prestazione record registrata su Spotify durante la settimana del festival. Sul podio anche Shakerando, tormentone di Rhove, e Dove si balla di Dargen D’Amico, piazzatasi davanti a Farfalle di Sangiovanni e La coda del Diavolo di Rkomi ed Elodie. Altro tormentone, La dolce vita di Fedez, Tananai e Mara Sattei, si piazza al sesto posto. In settima posizione troviamo Giovani Wannabe, singolo di lancio di Fake News, nuovo album dei Pinguini Tattici Nucleari uscito il 2 dicembre. I Ptn, prossimi al loro primo tour negli stadi subito salutato dai sold out di San Siro e Olimpico, annoverano complessivamente cinque singoli e tre album nelle prime cento posizioni delle rispettive classifiche. Completano il quadro Gocce di Irama feat. Rkomi, Baby Goddam di Tananai e Ciao Ciao de La Rappresentante di Lista. Sul podio della classifica album troviamo invece Harry’s House di Harry Styles, l’intramontabile The Dark Side of the Moon dei Pink Floyd e Virus di Noyz Narcos.
Boom di certificazioni
«Il successo della musica italiana, la forte affermazione di una nuova generazione di artisti che rappresenta il grande cambiamento avvenuto nel settore, è anche il risultato dei forti investimenti dell'industria discografica effettuati negli anni, anche durante la difficile fase della pandemia», commenta Enzo Mazza, ceo di Fimi. In termini di certificazioni, il 2022 chiude infatti con un totale di 267 album, 2 compilation e 325 singoli certificati tra oro, platino e multiplatino, per un numero complessivo di 594 titoli: un risultato alimentato dagli investimenti delle etichette in artisti e nuova musica.

