Previdenza complementare: da luglio nuove regole e rendite
Dal primo giorno del prossimo mese cambiano le modalità dell’adesione alla previdenza complementare, con il potenziamento del meccanismo del silenzio assenso in caso di primo impiego o di passaggio da un’azienda all’altra.
Le novità riguardano i lavoratori, chiamati a maggior consapevolezza, e i datori di lavoro che sono tenuti a informare adeguatamente i dipendenti. Oltre a ciò, al momento del pensionamento si potrà scegliere su tipologie di rendita ulteriori rispetto a quelle già disponibili ora, mentre da fine ottobre è prevista la portabilità del contributo del datore di lavoro quando si cambia azienda e la possibilità di incassare anche in soli cinque anni tutto il montante maturato.








