
Borsa: Europa positiva dopo i risultati delle Midterm, Milano (+1%) la migliore con le banche
Petrolio in calo, rallenta il gas, euro sopra 1,12 $ (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 04 nov - Partenza positiva per le Borse europee, con gli occhi degli investitori tutti rivolti agli States dove i risultati delle midterm hanno evidenziato una sonora sconfitta per i Repubblicani, che hanno perso Camera e Senato. Sebbene debbano arrivare ancora i numeri definitivi, i candidati Dem sono in ampio vantaggio e hanno realizzato anche la conquista di fortini repubblicani come il Texas e la North Carolina.
Milano e' la migliore (+1%) sulla spinta dei titoli bancari, mentre Parigi sale dello 0,35% e Francoforte dello 0,4%. I future americani, nella notte in netto ribasso, sono tutto sommato poco mossi e contrastati: quello sul Dow Jones guadagna lo 0,4%, mentre quello sul Nasdaq oscilla sulla parita'. Gli investitori si interrogano sulla politica che portera' avanti il Parlamento a trazione democratica, soprattutto sul tema del build-up delle infrastrutture legate all'AI. Ma le parole di Donald Trump, che ha subito riconosciuto la vittoria dei Dem e promesso collaborazione, e l'ipotesi che la rivoluzione dell'AI sia ormai un treno in corsa, stanno fugando i timori degli investitori. Intanto, sul fronte dei titoli di Stato, il risultato elettorale continua a spingere in basso il rendimento dei bond Usa: il decennale si attesta al 4,93%, proseguendo il trend di indebolimento delle ultime sedute. La minaccia di Trump di esercitare un veto rafforza anche la convinzione che a livello internazionale cambiera' poco. Il mercato, intanto, attende notizie sul summit in via di preparazione tra il presidente russo Vladimir Putin, il presidente statunitense Trump e il presidente cinese Xi Jinping per porre fine alla guerra in Ucraina. In piu' la notizia di ieri sullo stop ai finanziamenti degli Usa verso Israele fa sperare per una trattativa anche in Medio Oriente. Cosi' anche il petrolio ha da poco imboccato la via del ribasso: il Brent del Mare del Nord arretra dello 0,4% a 103,22 dollari al barile e il Wti dello 0,3% a 96,76 dollari. Anche il gas ha rallentato la corsa, segnando un +0,8% a 92,37 euro al megawattora.
In Asia Tokyo, arrivata a perdere quasi il 5% nella notte, ha limitato il calo all'1,42%. Sono invece positive le piazze cinesi, mentre guadagnano terreno la Borsa di Seul e Hong Kong. L'euro prende forza sul biglietto verde: e' scambiato a 1,1237 dollari (ieri in chiusura a 1,1194). Vale inoltre 177,7 yen (da 177,38), mentre il cross dollaro/yen e' pari a 158,13 (da 158,46).
A Milano le banche sono in allungo. UniCredit e' la migliore, in rialzo di quasi il 3%. Corrono anche Intesa Sanpaolo (+2,4%), all'indomani dei conti trimestrali, e Mps (+2,3%), nell'attesa dell'avvio dell'opas. E' ben intonato anche il risparmio gestito, con Fineco in su di oltre il 3%.
Ferrari, dopo la buona performance della vigilia innescata dai conti, frena del 2,7%. E' debole anche Stellantis (-1,4%), nel giorno in cui la casa auto tedesca Bmw ha pubblicato la trimestrale (-0,1%). Quanto ai titoli tech, sono ben impostate Technoprobe, in rialzo di oltre il 2%, e Stmicroelectronics (+1,17%), nel giorno in cui l'azienda ha presentato un'evoluzione strategica nel suo portafoglio STM32. Limano lo 0,4% le Prysmian, sui dubbi che possa subire un rallentamento il processo di build-up dell'IA negli States.
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