
Borsa: tech e Difesa spingono l'Europa a meta' seduta, Milano +0,7% con Prysmian
Bene anche Leonardo (+3,2%) e Fincantieri (+1,7%) (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 21 lug - Proseguono in rialzo le Borse europee, che a meta' seduta si muovono sui massimi di giornata, sostenute in particolare dai titoli tech e della Difesa. Il Ftse Mib di Milano e' il migliore del Vecchio Continente a +0,7%, dopo l'Ibex di Madrid (+0,8%), ma fanno bene anche il Cac di Parigi (+0,3%), il Dax di Francoforte (+0,4%), l'Aex di Amsterdam (+0,2%) e il Ftse 100 di Londra (+0,3%).
Dopo il sell-off delle scorse sedute, tornano quindi gli acquisti sui chip a partire dall'Asia, con il Kospi coreano che ha chiuso in rialzo del 3,6%. Il sentiment positivo si e' diffuso in Europa, con il sottoindice di settore che guadagna l'1,4%, e a Wall Street, dove i future indicano un'apertura in sostenuto rialzo per il Nasdaq. Di buon passo anche i titoli della difesa, in primis quelli britannici, dopo la nomina di John Healey a nuovo ministro delle Finanze del Regno Unito, con gli investitori che scommettono sul fatto che l'ex ministro della Difesa guidera' un aumento della spesa per il comparto, un obiettivo che in passato aveva sostenuto quando era al governo. Cosi' a Londra Babcock sale del 5,6%, Bae Systems del 2,4% e Rolls-Royce dell'1,7%, ma fanno bene anche Rheinmetall a Francoforte (+1,5%) e Thales a Parigi (+1%).
Guardando ai titoli milanesi, si mette in luce Leonardo (+3,2%) che oltre al buon andamento del comparto beneficia anche dell'ordine saudita di 11 elicotteri. Bene anche Avio (+1,1%) e Fincantieri (+1,7%) con le parole della premier Meloni sull'acquisto da parte del Portogallo di tre fregate del gruppo italiano. Seduta di rialzi anche per Prysmian (+3,4%) in scia al tech e grazie all'accordo con Molex che piace agli analisti, e St (+3,2%). Fronte opposto per i petroliferi che risentono della frenata del greggio (Brent a 89,4 dollari al barile +0,3% e Wti -0,5% a 82,7 dollari): Tenaris cede l'1,4% e Saipem lo 0,7%. Fa eccezione Eni (+0,9%), che - in quanto azionista di maggioranza di Var Energi - beneficia dell'operazione di acquisizione di BlueNord da parte della societa' norvegese. In coda Inwit (-2,9%).
Sul valutario, e' sostanzialmente stabile l'andamento della sterlina dopo la nomina a sorpresa di Healey a cancelliere dello Scacchiere nel governo Burnham: l'euro vale 0,851 sterline, mentre il cambio sterlina/dollaro e' a 1,34. La moneta unica vale poi 1,142 dollari (da 1,141 della chiusura di ieri) e 185,8 yen (da 185,4), mentre il dollaro-yen tratta a 162,6 (da 162,5). In rialzo il gas ad Amsterdam a 59,4 euro al megawattora (+1,2%).
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(RADIOCOR) 21-07-26 13:03:01 (0354)NEWS,ENE,PA,IMM,ASS 3 NNNN







