
Borsa: Europa cauta tra Hormuz, Banche centrali e trimestrali, Milano +0,15%
A Piazza Affari bene oil e Leonardo. Greggio in rialzo (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 27 apr - Scelgono la cautela le Borse europee, che aprono con timidi rialzi la settimana delle banche centrali e delle trimestrali delle big tech Usa. L'attenzione resta poi sempre alta sul fronte del conflitto in Medio Oriente. Dopo che la cancellazione del secondo round di colloqui di pace tra Whascington e Teheran in Pakistan, l'Iran avrebbe presentato agli Stati Uniti una proposta per riaprire lo Stretto di Hormuz e mettere fine alla guerra, rinviando ad un secondo momento il confronto sul nucleare iraniano. Secondo quanto riporta Axios, il piano sarebbe stato recapitato attraverso la mediazione del Pakistan.
Gli indici del Vecchio Continente optano comunque per un cauto ottimismo, con rialzi marginali nelle prime battute: +0,15% il Ftse Mib di Milano, +0,17% il Cac di Parigi, +0,3% il Dax di Francoforte; piatto l'Ibex di Madrid, mentre restano piu' indietro il Ftse 100 di Londra (-0,1%) e l'Aex di Amsterdam (-0,4%).
Sull'azionario a Piazza Affari, in buon rialzo Leonardo (+0,9%) grazie alla promozione di Moody's che ha migliorato il rating di emittente a lungo termine da Baa3 a Baa2, con outlook positivo. Gli acquisti premiano ancora i petroliferi, con Tenaris (+1,12%) Saipem (+1,11%) e Eni (+0,85%), spinti dai rialzi del greggio: il Brent per giugno e' in progresso di oltre due punti (+2,3%) a 107,74 dollari al barile e il Wti di pari scadenza (+2,14%) a 96,43 dollari. Ben comprate anche le banche, con Banco Bpmm (+1,2%) e Bper (+0,95%) a guidare i rialzi. In coda al Ftse Mib scivola Nexi (-2%), penalizzata dal downgrade da parte di BofA, che ha tagliato la raccomandazione sul titolo a 'Underperform'. Segno meno anche per Avio (-1,66%) e St (-0,6%), mentre sono deboli le utility (Enel -0,5%, A2A -0,3%, Terna -0,3%).
Alla Borsa di Parigi, corre il titolo di EssilorLuxottica (+1,44%) nel giorno dell'assemblea di straordinaria di Delfin, con i soci chiamati a esprimersi sul passaggio del 25% in mano ai fratelli Paola e Luca Del Vecchio a Leonardo Maria Del Vecchio, che diventerebbe cosi' primo socio della holding con il 37,5%. Delfin e' infatti azionista di riferimento di Essilux con il 32% del capitale.
Poco mossi i cambi tra le principali valute. L'euro-dollaro si assesta sui 1,1718 (+0,01%), l'euro-yen a 186,814 (invariato ), il dollaro-yen a 159,42 (+0,05). Perde quota il Bitcoin a 77502 dollari (-1,15%). Piatti i metalli preziosi, con l'oro spot a 4.712 dollari l'oncia (+0,06%) e l'argento spot a 75,8 dollari (+0,2%). Sul fronte energetico, e' in salita anche il gas naturale a 45,325 euro al mwh (+1,03%).
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(RADIOCOR) 27-04-26 09:36:40 (0148)NEWS,ENE,PA,IMM,ASS 3 NNNN







