I 16 momenti chiave di Musk: dall’infanzia in Sudafrica al saluto della discordia
20 gennaio 2025: Il saluto della discordia
Donald Trump ha appena giurato come 47° Presidente degli Stati Uniti. Elon Musk, presente all’inaugurazione, è in estasi: Trump lo ha indirettamente menzionato nel suo discorso di insediamento, parlando di voler portare l’uomo su Marte. A favore di telecamera, Elon esulta e fa il segno dell’ok. Poco più tardi, però, durante i festeggiamenti serali, si lascia andare a un saluto controverso: dopo aver ringraziato i presenti, si batte la mano sul cuore e tende il braccio destro. Due volte. Internet insorge: era un saluto nazista? Il suo referente italiano, Andrea Stroppa, scrive su X: “L’impero romano è tornato, a cominciare dal saluto romano”. Poi, cancella il messaggio. E giustifica Musk, riconducendo il gesto all’autismo da cui sarebbe affetto il Ceo di Tesla e SpaceX.

