Canale (Corte conti): «Accordo con la procura Ue: alto rischio sui finanziamenti Pnrr»
L’intervista ad Angelo Canale Procuratore generale della Corte dei Conti
di I.Cimm.M.Mo.
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«Dal 2016 ai giorni nostri sono stati promossi dalle procure regionali contabili oltre mille giudizi di responsabilità. Nel passato, quando sono stati stanziati fondi straordinari per le ricostruzioni post eventi calamitosi, si sono sempre registrate, tra una maggioranza di comportamenti corretti e iniziative virtuose, anche condotte fraudolente e infiltrazioni criminose». In vista dei fondi del Pnrr «c’è la certezza» del rischio frodi: «È quindi necessario che il livello di attenzione sia alto».
Così il procuratore generale della Corte dei conti, Angelo Canale. In vista della giornata studi in collaborazione con la Guardia di finanza, traccia la direttrice che le procure regionali dovranno seguire per alzare il livello dei controlli.
Procuratore, c’è un rischio di frodi sui fondi Pnrr?
Direi che c’è la certezza. È quindi necessario che il livello di attenzione di tutti gli organi dello Stato deputati a contrastare il malaffare, nella fase di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, sia alto. Anche le procure della Corte dei conti devono farsi trovare preparate, perché, come ho detto altre volte, “non un euro deve essere sprecato”.
In questo senso, quindi, va letto l’accordo di lavoro siglato con la procura europea presieduta da Laura Codruţa Kövesi.
