Montecitorio

Almasri, House no to proceed against Mantovano and ministers. Opposition votes

"I am satisfied because the result went even further, numerically, than what was expected by the parliamentary majority," comments Justice Minister Carlo Nordio

by Rome Editorial Staff

Il generale libico Njeem Osama Almasri Habish in una foto senza data pubblicata dalla piattaforma fawaselmedia.com.ANSA/COURTESY FAWASELMEDIA.COM

3' min read

Translated by AI
Versione italiana

3' min read

Translated by AI
Versione italiana

The Chamber of Deputies has denied authorisation to proceed in the Almasri case against ministers Matteo Piantedosi and Carlo Nordio and undersecretary Alfredo Mantovano. Some 20 members of the minority voted no to the authorisation to proceed against Interior Minister Matteo Piantedosi, including those from Italia viva, while around 15 voted yes to the denial for Justice Minister Carlo Nordio and undersecretary to the Prime Minister Alfredo Mantovano. According to information from majority circles, the centre-right had a starting base of around 230/235 votes.

Opposition shooters vote with majority

Some deputies from the opposition, or in any case not belonging to the government majority, voted against the authorisation to proceed for Carlo Nordio, Matteo Piantedosi and Alfredo Mantovano. The majority groups had in fact 242 deputies to which three from the mixed group were added, while the votes against the authorisation to proceed were 251 for Nordio and Mantovano and 256 for Piantedosi. Only Italia Viva had announced its vote in favour of the Minister of the Interior. It should be considered that not all the deputies of the centre-right were present, such as Augusta Montaruli who became a mother.

Loading...

Nordio: Court of Ministers made a mockery of the rules

«Da modesto giurista lo strazio che il Tribunale dei ministri ha fatto delle norme più elementari del diritto è tale da stupirsi che non gli siano schizzati i codici dalle mani, ammesso che li abbiano consultati». Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio, in Transatlantico, appena uscito dall’Aula dopo aver incassato il no della Camera al processo sul caso Almasri. «Sono soddisfatto perché il risultato è andato anche oltre, numericamente, a quella che era l’aspettativa della maggioranza parlamentare: ciò significa che anche da parte di alcuni dell’opposizione vi è una riluttanza ad affidare alle procure della Repubblica delle competenze che dovrebbero essere squisitamente politiche».

"Let's hope Bartolozzi chapter closes like this"

"We hope that the chapter on Bartolozzi will be closed as well as this one," the Justice Minister says again. Giusi Bartolozzi, the ministry's chief of staff, is under investigation by the Rome Public Prosecutor's Office for false statements in the Almasri case.

Bignami (FdI): 15-20 opposition franchi tiratori on Almasri case

Tra le opposizioni ci sarebbero stati «circa 15-20 franchi tiratori» nella votazione con cui la Camera ha negato l’autorizzazione a procedere in giudizio nei confronti dei ministri Carlo Nordio e Matteo Piantedosi, nonché del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano per la vicenda Almasri. Lo sostiene il capogruppo di FdI a Montecitorio Galeazzo Bignami, osservando il tabulato della votazione in cui 251 deputati hanno votato per respingere l’autorizzazione su Nordio e Mantovano, e 256 (inclusi quelli di Italia viva, come annunciato in Aula dal capogruppo Davide Faraone) per Piantedosi. «Noi della maggioranza siamo 242, c’erano alcuni assenti, quindi avevamo calcolato di arrivare a 235 - ha spiegato Bignami parlando con i giornalisti in Transatlantico -. Non solo abbiamo dimostrato che c’è stata tutta la compattezza della maggioranza, ma anche che esponenti delle opposizioni hanno votato contro l’autorizzazione a pro

Legal victim: ready to appeal to the Council

«Il voto di maggioranza odierno calpesta la Costituzione e la legalità internazionale. Nel nostro ordinamento costituzionale non esistono e non possono esistere zone franche o zone d’impunità per chi riveste cariche di governo. Insieme al collega Antonello Ciervo chiederemo al Tribunale dei Ministri di sollevare conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato innanzi la Corte Costituzionale per ristabilire il principio previsto dalla nostra Carta Fondamentale secondo cui spetta all’autorità giudiziaria il potere di applicare la legge e garantire cosi la celebrazione del processo nei confronti di Nordio, Piantedosi e Mantovano». È quanto annuncia in una nota l’avvocato Francesco Romeo, legale di Lam Magok Biel Ruei, vittima e testimone delle torture del generale libico Almasri. «Biel Rouei Lam Magok, una delle innumerevoli vittime delle torture commesse dal criminale Almasri nei lager libici, è persona danneggiata dal reato nel procediment

Copyright reserved ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti