Amministrative, c’è anche Mimmo Lucano fra gli “impresentabili” (dieci in tutto)
Quattro sono candidati alle comunali di Roma, fra i nomi c’è Marcello De Vito, ex M5S e presidente dell’assemblea capitolina in questa legislatura, candidato nelle liste di Fi
di N.Co.
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I punti chiave
- Lucano è candidato nella lista che sostiene De Magistris
- Dieci i candidati “impresentabili”, solo uno alle regionali
- Quattro gli impresentabili nella Capitale
- C’è anche Marcello De Vito, ex M5s, candidato nelle liste di Fi a Roma
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C’è anche l’ex sindaco di Riace Mimmo Lucano nella lista di ’impresentabili’ annunciata dalla commissione parlamentare Antimafia. L’ex primo cittadino calabrese è stato condannato in primo grado a 13 anni e 2 mesi nell’ambito del processo ’Xenia’, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Passato dal modello Riace alla sentenza shock. I dati emergono dalle considerazioni della commissione parlamentare Antimafia, in base alle verifiche disposte attraverso la Direzione nazionale antimafia.
Lucano è candidato nella lista che sostiene De Magistris
Il presidente della commissione Antimafia Morra ha spiegato che se Lucano venisse «eletto risulterebbe sospeso di diritto perché ha riportato una condanna, sebbene non definitiva» per alcuni reati legati alla legge Severino tra cui «peculato e abuso di ufficio». Lucano si presenta per ’’Un’altra Calabria è possibile’ che sostiene il candidato presidente Luigi de Magistris alle elezioni regionali in Calabria. «Il candidato, se eletto, risulterebbe sospeso di diritto», si legge nelle comunicazioni del presidente Nicola Morra, in quanto Lucano ha riportato una condanna non definitiva per peculato e abuso di ufficio. Il candidato Domenico Lucano era stato rinviato a giudizio con decreto dell'11 aprile 2019.
Dieci i candidati “impresentabili”, solo uno alle regionali
In totale sono dieci i candidati alle prossime amministrative inseriti nella lista dei cosiddetti ’impresentabili’ stilata dalla commissione parlamentare antimafia, in base alla legge Severino e al Codice di autoregolamentazione. Nove sono candidati alle elezioni comunali e uno alle regionali, l’ex sindaco di Riace, Mimmo Lucano. Per quanto riguarda le elezioni del Consiglio comunale e del sindaco di Cosenza nel mirino della commissione c’è il candidato Gianluca Guarnaccia, per la lista « Coraggio Cosenza », che sostiene il candidato sindaco Francesco Caruso. Il candidato, si legge nel comunicato del presidente Morra, «ha due rinvii a giudizio in data 4 gennaio 2021 e 23 marzo 2021», rispettivamente per un reato con aggravante mafiosa e per associazione di stampo mafioso. Per le elezioni comunali di Siderno risulta in violazione di un articolo della legge Severino il candidato Domenico Barbieri per la lista ’Corriamo insieme” che sostiene il candidato sindaco Antonio Cutugno. «Il candidato, se eletto, risulterebbe sospeso di diritto. Infatti, ha riportato una condanna non definitiva a 6 mesi di reclusione e euro 1.032 di multa per il reato di
coltivazione di stupefacenti».
Quattro gli impresentabili nella Capitale
Sono nove gli impresentabili alle prossime elezioni amministrative, secondo il codice di autoregolamentazione dei partiti e la legge Severino. Di questi, quattro sono candidati alle comunali di Roma. A Roma gli ’impresentabili’ sono: Marcello De Vito e Maria Capozza, entrambi di Forza Italia, Viorica Mariuta e Antonio Ruggiero, entrambi del Movimento Idea Sociale. Secondo quanto si legge nel comuniato della commissione per Viorica Mariuta, che sostiene il candidato sindaco Gianluca Gismondi - si determinerebbe, se eletta, la sospensione di ufficio. Infatti, risulta una condanna non definitiva per peculato, emessa con sentenza n. 6653 del 20 luglio 2021. Nel mirino della commissione anche il candidato Antonio Ruggiero, per la lista « Movimento idea sociale», che sostiene il candidato sindaco Gianluca Gismondi. Nei confronti del candidato, si legge nel comunicato di Morra, risulta emesso decreto che fissa il giudizio per il reato di impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita.
C’è anche Marcello De Vito, ex M5s, candidato nelle liste di Fi a Roma
Fra i nomi degli “impresentabili” della commissione antimafia c’è anche Marcello De Vito di Forza Italia. De Vito, ex M5S e presidente dell’assemblea capitolina in questa legislatura, è candidato nelle liste di Forza Italia per il Campidoglio, che sostiene il candidato sindaco Enrico Michetti. Nei confronti del candidato, infatti, è stato emesso decreto di giudizio immediato per corruzione per un atto contrario ai doveri di ufficio. Sempre nella stessa lista a sostegno di Michetti la candidata Maria Capozza. Nei confronti della candidata, si legge nel comunicato della presidenza, risulta emesso decreto che fissa il giudizio per i reati di corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio e corruzione di
persona incaricati di un pubblico servizio.
