Transport

Biofuels: investments at risk if Europe does not change the rules

Unem president Murano: '6-8 billion commitment to 2030 that could move elsewhere'. Tomorrow in Brussels the round table with the industry on the future of automotive

by Celestina Dominelli

L’impianto biojet di Enilive a Gela

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«L’Italia sta facendo la sua parte con almeno 4 miliardi di investimenti effettuati e previsti per aumentare la produzione di biocarburanti. E altri 6-8 miliardi di investimenti sono stimati al 2030 non solo per nuove bioraffinerie. Ma, se l’Europa continua a escludere questi vettori energetici dal quadro normativo, gran parte di questi capitali rischia di spostarsi altrove, a cominciare da Stati Uniti e Asia che stanno offrendo incentivi molto più chiari e stabili». Gianni Murano, presidente dell’Unem (l’Unione Energie per la Mobilità) va dritto al punto e lo fa alla vigilia dell’incontro, in programma domani a Bruxelles, che segnerà la ripresa da parte della Commissione Europea del “dialogo strategico” sul futuro dell’automotive avviato a marzo. Ma le premesse, secondo Murano, non sono delle migliori «perché a essere coinvolte sono poche case automobilistiche e Ong vicine all’elettrico, mentre non sono inclusi i produttori di carburanti low carbon che sono essenziali per una transiz

The confrontation tomorrow in Brussels

On this last front, however, Europe has not yet taken a clear path. And on the automotive front, the picture remains very uncertain with the current legislation that risks, as Acea (the association of European car manufacturers) and Clepa (the European component suppliers) have also recalled in the letter sent to the president of the European Commission, Ursula von der Leyen, in view of tomorrow's face-to-face meeting, 'to put an entire industrial chain in crisis without achieving the objective of decarbonising transport,' Murano points out.

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Data released by Clepa on the European car industry

I numeri, d’altro canto, sono impietosi e raccontano più di tante riflessioni - è il ragionamento del presidente dell’Unem - il pericolo di implosione dell’industria dell’auto e del suo indotto se l’Europa non rivedrà i suoi piani. «Gli ultimi dati diffusi da Clepa ci dicono che nel 2024 - prosegue Murano - nella componentistica sono stati persi 54mila posti di lavoro e altri 22mila nei primi sei mesi di quest’anno. Altri 10mila sono a rischio per i sempre più frequenti casi di chiusure di aziende o fallimenti che hanno raggiunto il 44% nei primi sei mesi del 2025». E anche l’asticella fatta segnare dal saldo commerciale della Ue per ricambi auto, comprese batterie ed elettronica, è da allarme rosso, rileva Murano, «perché, nella prima metà del 2025, ha presentato un deficit di 1,4 miliardi di euro, mentre le importazioni di batterie della Cina hanno raggiunto un valore di 11 miliardi di euro, il doppio rispetto a due anni fa. Sono dati preoccupanti che non possono non incidere sulle v

Car production in Italy at its lowest in 25 years

In Italy the situation is not very dissimilar: 'Car production in our country is now at its lowest level in 25 years. 591,067 cars were produced in Italy in 2024, 32% less than in 2023,' continues Murano. 'And in the first six months of 2025, the drop was 26% compared to 2024 and 42% compared to 2023. The most exposed sector is the components industry, which accounts for more than half of the sector's turnover and about 2/3 of direct employment and exports 70% of production to EU countries. Not to mention the repercussions on employment, which are likely to be very heavy if Europe does not change course. The reference is to the announced stop to endothermic engines from 2035 and the choices made in the current regulation on car emission standards.

The public consultation launched by the Commission

"While biofuels and synthetic fuels are considered zero-emission fuels under the ETS and ETS 2 (the European Union's emissions trading scheme, ed.), they are not considered zero-emission fuels in this context, as they are treated in the same way as fossil fuels. To ensure policy alignment, the regulation should therefore be revised to recognise the climate benefits of sustainable renewable fuels. The Commission has recently launched a public consultation on this issue, and Unem is counting on sending its own observations, 'hoping,' the president notes, 'that this time they will be able to find space together with those of the other sectors involved.

The low-carbon fuel supply chain

In gioco c’è il futuro della filiera dei carburanti low carbon che ha già investito molto in questi anni per il loro sviluppo. «Si stima che a livello europeo al 2050 - chiarisce Murano - servano investimenti compresi tra i 400 e i 650 miliardi di euro per far sì che a quella data ogni litro di carburante liquido possa essere “climate neutral” permettendo la decarbonizzazione del trasporto aereo, marittimo e su strada». Anche l’Italia, poi, si sta muovendo su questo versante. Oggi, ricorda Murano, «delle 9 bioraffinerie presenti in Europa, 2 sono nel nostro Paese e a queste se ne aggiungerà presto un’altra». E ci sono ulteriori investimenti, aggiunge, programmati al 2030 «anche per interventi di co-processing nelle raffinerie tradizionali che resteranno operative dove saranno realizzati anche impianti per la produzione di biocarburanti. Se, però, l’Europa non correggerà la rotta, questi sforzi finiranno altrove. E, in concreto, significherebbe rinunciare a migliaia di posti di lavoro e

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