Caro energia, la mappa degli aiuti regionali per famiglie e imprese
In aiuto di famiglie e imprese ora si muovono anche le regioni. In Puglia ed Emilia Romagna incentivi per riconvertire gli impianti energetici delle aziende e favorire l'autoproduzione di energia elettrica
di Mariolina Sesto
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I punti chiave
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Non c’è solo il pacchetto governativo di aiuti contro il caro energia. Anche le Regioni stanno trovando qualche spazio nei loro bilanci per aiutare famiglie e imprese ad affrontare la fiammata dei prezzi, in particolare sul versante energetico: luce, gas, benzina e gasolio.
Molte Regioni - Lazio, Friuli Venezia Giulia e Puglia - si sono già mosse, altre stanno studiando le misure per intervenire.
Bonus energia da 300 euro in Lazio
Il consiglio regionale del Lazio ha approvato il 26 marzo un “bonus energia”. Si tratta di una detrazione di 300 euro in favore dei soggetti con un reddito imponibile ai fini dell'addizionale regionale all'Irpef compreso tra i 35 mila e i 40 mila euro. È un aiuto per mitigare gli effetti dell'aumento dei costi dell'energia contenuto in un pacchetto di sgravi più ampio che contiene anche una riduzione dell’Irpef, un intervento sull’Irap e sulla tassa automobilistica regionale.
Bonus carburante in Friuli
In Friuli Venezia Giulia, la giunta guidata dal leghista Massimiliano Fedriga, ha varato un bonus in base al quale lo sconto sul pieno di benzina, in questa regione, dal 1° di aprile e per l’intero mese varrà il doppio rispetto al resto d’Italia. La misura è stata predisposta per evitare che, con i prezzi schizzati alle stelle, anche dopo il ritocco al ribasso deciso dal Governo, gli automobilisti imbocchino la strada della Slovenia, dove un’operazione statale di metà marzo ha imposto il blocco per un mese della benzina a 1,503 euro al litro e del gasolio a 1,541 al litro. Il risparmio varierà a seconda della fascia di residenza cui appartengono i titolari della tessera regionale che, dal 1995, dà diritto all’erogazione di benzina a prezzo agevolato. Calcolati i 30,5 centesimi in meno stabiliti da palazzo Chigi, quindi, chi abita in zona 1, ossia nei comuni più vicini al confine, beneficerà di uno sconto complessivo di 59,5 centesimi al litro sulla verde e di 50,5 sul diesel, mentre chi abita in zona 2, che comprende il resto del territorio, potrà ridurre la spesa rispettivamente di 52,5 e 46,5 centesimi al litro. Chi possiede un’auto ibrida potrà contare su un ulteriore sconto di 5 centesimi.
In Puglia aiuti alle imprese
La giunta pugliese ha approvato una delibera contenente le linee di indirizzo per attuare misure urgenti per il contrasto al caro energia. Si tratta di una serie di interventi volti a finanziare o agevolare, anche intercettando i fondi previsti dal PNRR, la riconversione degli impianti energetici delle aziende e di favorire l'autoproduzione di energia elettrica. Non solo sostenibilità economica, dunque, ma anche ambientale. Gli strumenti diventano più accessibili e in grado di contrastare l'insorgere di potenziali situazioni di emergenza.

