Burberry, acquisizione in Italia per 21 milioni di euro
Il gruppo inglese ha acquisito un’azienda, con sede a Torino, dal fornitore storico Pattern. Le attività resteranno in Italia e impiegheranno 70 persone.
di Monica D'Ascenzo
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Burberry fa shopping in Italia. Il gruppo britannico del lusso ha annunciato di aver stipulato un accordo per l’acquisizione di un’azienda da un fornitore italiano di lunga data, Pattern. L’operazione, che include un sito di sviluppo prodotto a Torino compresi dipendenti, modelli e magazzino, ha un valore di 21 milioni di euro, soggetto a condizioni di chiusura e adeguamenti standard. Burberry, nel comunicato, ha sottolineato che le attività rimaranno nella sede attuale, mentre ha rassicurato il mercato che gli iconici trench continueranno a essere prodotti nel Regno Unito, dove il gruppo continuerà a investire.
«Questo investimento strategico è un importante passo ulteriore per portare la nostra categoria di capispalla al pieno potenziale. Migliorerà le nostre capacità, basandosi sulle nostre solide basi nel Regno Unito, e fornirà un maggiore controllo sulla qualità, la consegna e la sostenibilità dei nostri prodotti. È uno sviluppo entusiasmante e sono lieto di dare il benvenuto a bordo ai nostri nuovi colleghi» commenta Jonathan Akeroyd, ceo di Burberry.
La relazione con Pattern
Per quasi due decenni, Burberry ha collaborato con Pattern per produrre prêt-à-porter di lusso, tra cui trapunte e piumini, presso il sito di sviluppo prodotti dell’azienda italiana a Torino. Con questo investimento, Burberry si assicura il know how, svilupperà capacità tecniche per l’abbigliamento da esterno (outerwear) e incorporerà i livelli di sostenibilità delle attività italiane nella propria catena del valore.
L’operazione integrerà gli storici centri di produzione di Burberry nello Yorkshire (Regno Unito), dove continuerà a tessere gabardine e realizzare l’iconico trench coat del marchio di lusso britannico. In Uk il gruppo intende continuare a investire per sviluppar ele proprie attività.
La nuova acquisizione, per la quale Burberry è stata assistita da Baker McKenzie ha in qualità di legal advisor con un team coordinato dal partner Pietro Bernasconi, fa seguito all’integrazione dell’hub di pelletteria di Burberry a Firenze. In quest’ultimo caso si tratta della business unit del plant torinese di Pattern dedicata alla progettazione e produzione dei prodotti del marchio Burberry, che conta circa 70 dipendenti parte del deal. Al completamento dell’operazione, prevista entro la fine dell’anno, entreranno a far parte del gruppo Burberry. Pattern, dal canto suo, secondo l’intesa continuerà a gestire le parti dell’attività non incluse nella transazione.

