Al Parco Verde

Caivano, nella notte sparati 19 colpi. Don Patriciello: «Terrore coi mitra». Il Viminale aumenta del 20% la presenza di Carabinieri

Il raid è stato denunciato sui social da don Maurizio Patriciello: «Gli uomini con il mitra sono scappati. Ritorneranno. È certo. Nessuno sa dire quando ma ritorneranno»

di Mariolina Sesto

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Caivano, don Patriciello: "Topi si sentono stanati, ma torneranno"

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Sono diciannove i colpi d’arma da fuoco esplosi la scorsa notte a Caivano, in provincia di Napoli, nel corso del raid che ha provocato terrore e paura nel Parco Verde. Lo rende noto il comando provinciale dei carabinieri di Napoli: la “stesa” è scattata in viale delle Margherite dove, secondo quanto emerge dai rilievi dei militari dell’arma, ignoti avrebbero sparato 19 colpi, di due differenti calibri. Il raid è stato denunciato sui social da don Maurizio Patriciello e, per fortuna, al momento non risultano danni a cose o feriti. Sono in corso indagini per chiarire la dinamica e individuare i responsabili.

Il post di Don Patriciello su Facebook

’’Notte insonne. Notte da incubi. Gli uomini con il mitra sono scappati. Ritorneranno. È certo. Nessuno sa dire quando ma ritorneranno. Intanto si vive nel terrore. Abbraccio tutti. I bambini e i vecchi. I giovani e i malati. Un abbraccio grande agli uomini e alle donne delle forze dell'ordine. Stamattina si ricomincia. Siamo stanchi. Sfiniti. Ma dobbiamo raccogliere le forze. Signore, donaci la forza di non mollare. Di non arrenderci. Di non scappare. Allontana da noi la paura che ci paralizza. E moltiplica la speranza. Resta con noi, Signore. Resta con noi’’. È quanto si legge in un post su Facebook di padre Maurizio Patriciello.

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Caivano, don Patriciello: "Topi si sentono stanati, ma torneranno"

Don Patriciello: terrore con i mitra, sfidano lo Stato

“Ci sono persone mascherate che arrivano in moto ad alta velocità con i kalashnikov sulle spalle e sparano all’impazzata. Il quartiere va nel terrore, basta poco per morire colpito da un proiettile vagante. È pericoloso, qualcosa di inconcepibile. Le forze dell’ordine in questi giorni si stanno facendo in quattro, ma queste persone volano alla velocità della luce, avviene tutto in fretta e poi scappano via. La gente è nuovamente entrata nel terrore, è la terza volta che accade un episodio simile da quando a Caivano è venuto il presidente del consiglio. Io leggo questa cosa come una sfida allo Stato. Come se volessero dire che non hanno paura dello Stato, questa è la chiave di lettura” aggiunge poi don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano, su Rtl 102.5.

Fonti Viminale: +20% carabinieri alla compagnia di Caivano

Si muove il Viminale. Che fa sapere di aver previsto a breve un aumento delle forze dell’ordine nel territorio di Caivano, grazie ad un incremento del 20% dei carabinieri in servizio alla compagnia comando di Caivano, oltre all’incremento di agenti al commissariato di polizia di Afragola e alla tenenza della Guardia di finanza a Frattamaggiore.

Stesa al Parco Verde di Caivano, sul posto i Carabinieri

La visita della premier il 31 agosto

Era stata la stessa premier Giorgia Meloni a recarsi al Parco Verde di Caivano il 31 agosto dopo che alcuni casi di cronaca avevano portato allo scoperto un diffuso disagio sociale. Disagio denunciato a più riprese da Don Patriciello, parroco che da anni si batte contro la criminalità. La premier aveva incontrato il sacerdote.

Il decreto Caivano

Subito dopo, il consiglio dei ministri ha approvato un decreto che introduce misure urgenti di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile.È il cosiddetto “decreto Caivano”. Tra le misure, prevista la possibilità di Daspo urbano per i maggiori di 14 anni, viene rimodulato il limite di pena che rende possibile l'applicazione della custodia cautelare nei confronti dei minorenni, indagati o imputati; viene resa possibile l'applicazione della messa alla prova sin dalla fase delle indagini: inasprite le sanzioni per la detenzione illegittima di armi; i genitori che non mandano alla scuola dell’obbligo i propri figli rischiano fino a due anni di carcere.

La presidente della commissione Antimafia Colosimo: serve una risposta

“Ho sentito anche stanotte Don Patriciello. Sento spesso Padre Maurizio perché non si senta solo, certo lui ha la fede che può più di ogni uomo. Ma in queste ore davanti all’ennesima dimostrazione di arroganza mafiosa che condanno con forza, sento il dovere morale di dichiarargli tutto il mio affetto e vicinanza. Auspico la risposta corale della nostra gente migliore, certamente c’è e ci sarà quella della Commissione parlamentare Antimafia” ha commentato su twitter la presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Chiara Colosimo.

Valditara: il 18 torno a Caivano, nuove misure

“ll 18 ottobre sarò nuovamente a Caivano portando alcune misure concrete che stiamo già iniziando ad adottare. Proseguiremo con sempre più determinazione per dare ai giovani un futuro di crescita personale, di maggiori opportunità lavorative e di libertà da ogni condizionamento delinquenziale. Lo Stato non si piega a minacce di alcun tipo” ha annunciato il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara.


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