OpenAI launches its own browser: it is called ChatGPT Atlas
Sam Altman enters into direct competition with Chrome the most popular Google browser on the web, which has around 3 billion users
Con una diretta streaming sul proprio canale YouTube, OpenAI ha alzato finalmente il sipario sulla creatura forse più strategica per il futuro prossimo della compagnia guidata da Sam Altman, che ha giocato d’anticipo nell’immediata vigilia dell’annuncio parlando di “un nuovo prodotto di cui sono davvero entusiasta”. E il prodotto in questione è ChatGPT Atlas, ed è oltremodo importante perché segna l’avvento di un’intera nuova generazione di browser con intelligenza artificiale integrata che rappresentano un salto in avanti sostanziale per ridefinire il modo in cui navighiamo in Rete e interagiamo con la Rete. Quello che mette in campo OpenAI, in tal senso, è uno strumento che nasce per combinare il web tradizionale con l’esperienza conversazionale dell’AI e per aprire le porte, come ha detto Altman, “al modo in cui speriamo le persone useranno Internet in fu
How it works and for which platforms
Atlas è stato progettato partendo da ChatGPT e consente all’utente di portare la chatbot con sé ovunque sul web, ottenendo così supporto per una serie di azioni online, dalla ricerca di informazioni allo shopping, dalla pianificazione dei propri impegni alla produttività: La disponibilità del browser è già confermata per gli utenti (Free, Plus, Pro e Go) che lavorano sui notebook di Apple equipaggiati con macOS e successivamente sarà rilasciato anche per le altre piattaforme pc e mobile, ovvero sia Windows, iOS e Android. Quali sono le credenziali tecniche di Atlas? Nell’introdurlo, Altman ha ricordato come le tabs siano state una grande innovazione ai loro tempi ma oggi è giunto il momento di reimmaginare l’esperienza di navigazione. “Così come in passato la barra degli indirizzi e il campo di ricerca erano gli strumenti fondamentali per esplorare Internet – ha precisato il Ceo di OpenAI - oggi crediamo che l’interazione via chat possa diventare il nuovo paradigma per utilizzare il web
What users can do
The advantages for users are various and in practice translate into the possibility of opening a new tab to ask questions to the chatbot, carry out searches or receive writing support directly within the page, eliminating the need to copy and paste or switch tabs. Another prerogative of Atlas is also that of storing details of the user's navigation (including preferences) to automate specific tasks or build on previous work, exploiting ChatGPT's ability to use information from the pages opened and sites visited to offer more relevant and personalised answers and suggestions. Atlas, in practice, operates as an always-on digital assistant, capable of adapting to the habits of those who use it. The thinking and operating heart of the browser is the integrated AI agent (available in preview only for Plus, Pro and Business users), which allows ChatGPT to ask it to perform actions of
The move of OpenAI vs. Google and others
L’importanza di questo annuncio è legata a molteplici è la prima di queste è di ordine numerico: se il nuovo browser venisse adottato dagli oltre 800 milioni di utenti attivi settimanali di ChatGPT, OpenAI potrebbe esercitare una forte pressione su un componente chiave della “macchina dei ricavi” pubblicitari di Google. Chrome, che a giugno scorso deteneva il 68% del mercato globale dei browser con circa tre miliardi di utenti secondo le rilevazioni di StatCounter, rappresenta un pilastro fondamentale del business pubblicitario di Alphabet (che genera quasi tre quarti del fatturato complessivo del gruppo di Mountain View) perché la sua specificità è quella di raccogliere informazioni sugli utenti utili ad aumentare la precisione e la redditività degli annunci, oltre a instradare di default il traffico di ricerca verso il motore di Google. La posta in gioco è dunque alta e non solo perché la concorrenza è agguerrita, con Perplexity AI che ha già lanciato il suo browser AI “Comet”, la stess
