Come relazionarsi con i manager cinesi, qualche consiglio utile (parte seconda)
di Alfonso Emanuele de Leon *
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Nel primo articolo dedicato a come relazionarsi con i manager cinesi abbiammo visto come l’Asia rappresenti due terzi della crescita economica mondiale e come di questa, la Cina da sola, ne rappresenti la metà. Proseguiamo l’analisi su come relazionarsi con i manager cinesi, affrontando gli ultimi tre punti chiave.
4. Il ruolo del denaro ed il valore dello status
I cinesi negoziano duramente, spesso rinegoziano, e nelle aziende dove gli stipendi dei manager sono già altissimi, cambiano soventemente lavoro azienda anche solo per una offerta economica di poco superiore.
Ed è vero. I soldi, e tutto quello che i soldi possono comprare e dimostrare sono importantissimi in Cina. La ragione è storica, ed è uno dei più grandi paradossi del comunismo. Con la rivoluzione culturale del 1966 Mao Tse Tung di fatto eliminò ogni tipo di struttura sociale verticale: borghesia, classi, insegnanti, professionisti azzerando ed appiattendo la società sull’ideale del comunismo.
Meno di venti anni dopo quando il comunismo svanì e la Cina si aprì al capitalismo, l’unico valore, l’unico vettore sociale rimasto per distinguersi nella società era il denaro. Ed ecco che allora il denaro e soprattutto tutto quello che il denaro può acquistare per ottenere social currency, status sociale, sono importantissimi nella psiche cinese. E chiunque lavori è disposto a fare grandissimi sacrifici personali per innalzare il proprio tenore di vita e quello della propria famiglia, e mostrarlo pubblicamente. Il work life balance che noi occidentali perseguiamo, e che in un certo senso viene anche ammirato dai colleghi cinesi, non è una realtà, né ad oggi viene perseguito in Cina. Prima vengono i soldi.
Qui il nostro ruolo sta nel riconoscere questa importanza del denaro e giocare di conseguenza. E nel management significa anche che l’unico modo per conquistare la fedeltà dei nostri dipendenti cinesi è di costruire per loro un chiaro piano di crescita in azienda, di carriera e anche e soprattutto economico. Il costo di non farlo? La revolving door: manager che continuamente entrano ed escono dall’azienda.
5. Il ruolo dell'immagine e l’importanza di fare una buona impressione
In Cina fare una buona impressione è tutto. Prendiamo ad esempio l’abbigliamento sul lavoro: in Cina è importante vestirsi formalmente. Proprio mentre in Occidente negli anni '90 abbracciavamo il business casualwear ispirato alla Silicon Valley, in Cina finalmente sostituivano le casacche di Mao con l’abbigliamento formale occidentale. E quindi, ad esempio, non è inusuale osservare persino nei cantieri capannelli di manager vestiti formalmente in giacca e cravatta.
