Condizionatori, manutenzione e incentivi: 12 mosse per risparmiare in bolletta
Con il ritorno dell’estate si riaccendono gli impianti di climatizzazione: dagli esperti di Enea una serie di accorgimenti per prestazioni migliori
di Celestina Dominelli
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I punti chiave
- Calabrese: rischio di elevato danno senza manutenzione
- 1) Attenzione alla corretta manutenzione
- 2) Attenzione alla classe energetica
- 3) Scegli la tecnologia inverter
- 4) Occhio agli incentivi
- 5) Attenzione alla posizione
- 6) Chiudere le persiane durante le ore più calde
- 7) Non raffreddare troppo l’ambiente e attenzione all’umidità
- 8) Ogni stanza ha bisogno del suo climatizzatore
- 9) Non lasciare porte e finestre aperte
- 10) Coibenta i tubi del circuito refrigerante all’esterno
- 11) Usa il timer e la funzione “notte”
- 12) Fai un check-up alla tua casa
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Con l’inizio della stagione estiva, si torna a far ricorso ai condizionatori per rinfrescare le abitazioni. Così l’ Enea ha messo a punto un agile vademecum per l’utilizzo dell’impianto di climatizzazione in modo da risparmiare in bolletta e salvaguardare l’ambiente. «Il climatizzatore è tra gli elettrodomestici che incide maggiormente sulla bolletta, per questo è fondamentale in primo luogo verificarne l’efficienza, controllando che i filtri siano in perfette condizioni d’uso. Infatti, oltre a batteri, muffe e pollini, nei filtri si accumulano polveri che, ostruendo il flusso dell’aria, rendono più difficoltoso e dispendioso raggiungere la temperatura richiesta», spiega Nicolandrea Calabrese, responsabile Laboratorio Enea di Efficienza energetica negli edifici e sviluppo urbano.
Calabrese: rischio di danno elevato senza manutenzione
Senza la giusta manutenzione, aggiunge l’esperto, «tutti i climatizzatori tendono a lavorare sotto sforzo, consumando fino al 30% in più di energia elettrica rispetto ai parametri di fabbrica. Oltre ai consumi più alti, il climatizzatore non manutenuto subisce un’usura maggiore, con un rischio più elevato di danneggiamento e necessità di ricorrere a interventi di manutenzione straordinaria». Ecco, quindi, l’elenco completo degli accorgimenti da adottare per ottenere benefici ambientali e risparmi fino al 7% sul totale della bolletta elettrica.
1) Attenzione alla corretta manutenzione
Come qualsiasi altro elettrodomestico, anche il condizionatore richiede una pulizia e una manutenzione minima per funzionare correttamente per molto più tempo. Inoltre, è importante controllare la tenuta del circuito del gas.Si ricorda che la normativa prevede l’obbligo del libretto impianto e di controlli periodici per gli impianti con una potenza superiore a 10 kilowatt per quelli invernali e a 12 kW per quelli estivi.Oltre all’aspetto energetico, è importante sottolineare che è nei filtri dell'aria e nelle ventole il luogo dove più di frequente si annidano muffe e batteri dannosi per la salute, tra i quali il batterio della legionella che può essere mortale.
2) Attenzione alla classe energetica
La scelta del condizionatore rappresenta un requisito chiave per diminuire i consumi ed evitare brutte sorprese in bolletta. Indipendentemente dalla tecnologia, sono sempre da preferire i modelli in classe energetica superiore alla A, in quanto, oltre a una riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera, consumano molto di meno. Il consumo energetico annuo indicato sull'etichetta energetica è relativo a 1.400 ore di funzionamento in modalità riscaldamento e 350 in modalità raffrescamento, a cui è sommato il consumo di energia in altre modalità quali lo standby. Ad esempio, un modello in classe A+++ consumerà fino al 40% in meno di elettricità rispetto a uno di classe B.
3) Scegli la tecnologia inverter
In un condizionatore con sistema di controllo inverter, la velocità di rotazione del compressore viene regolata costantemente e questo permette di avere prestazioni ottimali in qualsiasi condizioni di impiego, adeguando la potenza frigorifera e termica erogata all'effettiva necessità. Questi modelli, particolarmente funzionali quando si prevede di tenere accesa l'aria condizionata per molte ore di seguito, costano di più rispetto a quelli dotati di tecnologia on-off ma il consumo energetico e la rumorosità sono minori, a fronte di un maggior comfort all'interno degli ambienti serviti.


