Missioni spaziali

SpaceX riporta a terra gli astronauti bloccati da 9 mesi: il video e i delfini ad accoglierli

Astronauti bloccati nello spazio per 9 mesi finalmente tornati sulla Terra con successo

di Enrico Bronzo

[Aggiornato il 19 marzo 2025, ore 12.05]

SpaceX riporta a terra gli astronauti accolti dai delfini

3' min read

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La navetta Crew dragon freedom di Space X è ammarata nel Golfo del Messico - per Trump il Golfo d’America - al largo di Tallahassee (Florida) ieri sera, 18 marzo, alle 23,o1 italiane. Con la navetta sono finalmente rientrati a Terra i due astronauti della Nasa Suni Williams e Butch Wilmore rimasti bloccati per nove mesi sulla Stazione spaziale internazionale (Iss), dove erano arrivati a giugno 2024 con la Starliner della Boeing. Nel video si vede un gruppo di delfini che si avvicinano e nuotano intorno alla capsula nelle acque della Florida.

Con loro sono rientrati il comandante Nick Hague della Nasa e il cosmonata Aleksandr Gorbunov dell’agenzia spaziale russa Roscosmos, a loro volta rimasti nello spazio per circa 6 mesi.

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Si conclude così la missione Crew 9, partita a settembre con 2 astronauti anzichè con 4, proprio per consentire il rientro di Williams e Wilmore.

L’astronauta della Nasa Butch Wilmor a bordo della nave di recupero SpaceX Megan al largo della costa della Florida il 18 marzo 2025 ( Nasa//Keegan Barber/ Handout via Reuters)

Astronauti Usa, prossima tappa al Johnson space center di Houston

Ora gli astronauti verranno trasportati nei loro alloggi presso il Johnson space center dell’agenzia spaziale a Houston per diversi giorni di controlli sanitari, come di routine per i rientri degli astronauti, prima che i medici della Nasa approvino che possano tornare a casa dalle loro famiglie.

Vivere nello spazio per mesi può influenzare il corpo umano in diversi modi, dall’atrofia muscolare a un possibile deterioramento della vista.

La vita sulla stazione spaziale continua: in 9 restano a bordo

I loro sostituti sono arrivati nella stazione spaziale il 14 marzo 2025: quattro astronauti come parte della missione Crew-10 della Nasa hanno portato brevemente il numero di dipendenti della stazione a 11 (ora 9).

Wilmore e Williams hanno svolto ricerche scientifiche e manutenzione di routine con gli altri cinque astronauti della stazione che resteranno lì. Williams ha eseguito due passeggiate spaziali di sei ore per manutenzione fuori dalla Iss, inclusa una con Wilmore.

La foto di gruppo scattata il 16 marzo 2025

Gli 11 membri della stazione spaziale fotografati il 16 marzo 2025. Tra di loro Butch Wilmore e Suni Williams che sono tornati sulla Terra: restano in missione gli altri 9 (Nasa/Afp)

La Iss, a circa 409 km di distanza dalla Terra, è un laboratorio di ricerca delle dimensioni di un campo da football che è stato ospitato ininterrottamente da equipaggi internazionali di astronauti per quasi 25 anni, una piattaforma chiave della diplomazia scientifica gestita principalmente da Stati Uniti e Russia.

Sebbene i 409 Km possano sembrare una distanza notevole, in realtà è possibile vedere la stazione, ad occhio nudo, in una serata limpida. Quando è visibile, la Iss somiglia a una stella vagante che si sposta nel cielo.

Il record: c’è chi è stato nello spazio 371 giorni consecutivi

Dopo l’ammaraggio, Wilmore e Williams avranno registrato 286 giorni nello spazio, più della durata media di sei mesi della missione Iss, ma molto al di sotto del detentore del record statunitense Frank Rubio.

I suoi 371 giorni consecutivi nello spazio, terminati nel 2023, sono stati il risultato inaspettato di una perdita di refrigerante su un veicolo spaziale russo.

Suni Williams totalizza 608 giorni cumulativi nello spazio

Williams, al suo terzo volo spaziale,ha totalizzato 608 giorni cumulativi nello spazio, il secondo più alto per qualsiasi astronauta statunitense dopo i 675 giorni di Peggy Whitson.

Il cosmonauta russo Oleg Kononenko ha stabilito il record mondiale l’anno scorso con 878 giorni cumulativi. Williams ha detto ai giornalisti all’inizio di questo mese che non vedeva l’ora di tornare a casa per vedere i suoi due cani e la sua famiglia: «È stata una montagna russa per loro, probabilmente un po’ più che per noi», ha detto.

Il fallimento del volo di prova dello Starliner: ecco cosa è accaduto

Il loro velivolo Boeing Starliner era difettoso e quella che doveva essere una missione di prova di 8 giorni è durata nove mesi a causa di un guasto.

I problemi con il sistema di propulsione dello Starliner hanno portato a ritardi a cascata nel loro ritorno a casa, culminati nella decisione della Nasa l’anno scorso di fargli prendere un veicolo SpaceX quest’anno come parte del programma di rotazione dell’equipaggio dell’agenzia.

Trump ha chiesto di accelerare il rientro sulla Terra

La missione ha catturato l’attenzione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che al suo insediamento a gennaio ha chiesto un rientro più rapido di Wilmore e Williams e ha affermato che l’ex presidente Joe Biden li ha “abbandonati” sulla Iss per motivi politici.

Il ceo di SpaceX, Elon Musk, ha accolto la richiesta di un rientro anticipato

La Crew dragon di SpaceX - ceo è Elon Musk - è l’unica navicella spaziale orbitale con equipaggio degli Stati Uniti, con cui Boeing sperava che la sua Starliner avrebbe potuto competere prima che la missione con Wilmore e Williams gettasse nell’incertezza il suo futuro di sviluppo.

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