Crollo ponte Genova, inaugurata la «via della Superba». Giorgetti: il commissario sarà un manager
di Al.Tr.
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«Il ponte lo ricostruirà lo Stato attraverso un’associazione temporanea di imprese e si assumerà la responsabilità delle scelte su chi andrà a lavorare sul viadotto». Lo ha detto il viceministro per le Infrastrutture, Edoardo Rixi, a margine dell'inaugurazione a Genova della strada «La Superba», la nuova viabilità nel ponente cittadino dentro le aree Ilva dedicata ai tir, che si è resa necessaria dopo il crollo di ponte Morandi dello scorso 14 agosto.
«Questa strada è importante per due funzioni: la prima è che separa il flusso merci dal traffico urbano: con il crollo del ponte insistevano sulla stessa arteria. Il secondo motivo è che, in caso di congestione, questa nuova strada permette di avere un polmone per gestire l'afflusso dei camion in maniera separata dalla viabilità ordinaria». A spiegare l'importanza della nuova viabilità a Genova il
presidente dell'Autorità portuale di sistema Paolo Emilio Signorini, che ha partecipato all'inaugurazione della «via della Superba».
«Grazie a questa arteria quindi avremo un luogo dove, in caso di difficoltà, si possono far affluire i camion in maniera ordinata e separata dall'utenza urbana». Una necessità, anche perché con il crollo del ponte le difficoltà per raggiungere lo scalo sono molte. «Un indicatore è che a agosto non sono cresciute le tasse portuali - ha spiegato Signorini - diversamente da quanto accaduto negli ultimi 7 mesi. Come traffici, invece, non abbiamo ancora evidenze di dirottamenti su altri scali - ha concluso - ma lo capiremo meglio a ottobre».
Rixi ha spiegato che il nome del commissario per la ricostruzione - non indicato nel decreto per Genova approvato dal governo “salvo intese” - arriverà la prossima settimana e che il governatore della Liguria Toti «resterà commissario all’emergenza». E in serata il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, dichiara che il commissario per la ricostruzione «sarà un tecnico, non un politico, possibilmente una figura manageriale». «Penso che questo nominativo, che non scelgo io, debba essere un po’ concertato con il sindaco della città e il presidente della Regione», ha aggiunto Giorgetti, confermando che «sarà nominato appena sarà pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto, credo entro la fine della settimana».
Intanto Autostrade - che ha fatto partire la seconda tranche di contributi per gli sfollati - avrebbe pronti due progetti, uno più lungo e uno più rapido, di demolizione e ricostruzione del viadotto Polcevera. I piani saranno consegnati il 20 settembre in Regione al commissario per l’emergenza e governatore Toti.
