I dossier

Da Ita Lufthansa alle concessioni delle spiagge, i verdetti Ue attesi a gennaio dall’Italia

Sui balneari serve una soluzione entro metà di gennaio per evitare una maxi-multa, la compagnia aerea attende il via libera di Bruxelles alle nozze con quella tedesca

di Andrea Carli

Balneari, Meloni: Iniziare nuova contrattazione con Commissione Ue

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I dossier in ballo sono di quelli capaci di orientare gli equilibri nelle relazioni tra l’Italia e la Ue, soprattutto a pochi mesi dall’appuntamento di giugno delle elezioni europee e in piena operazione Pnrr. Da una parte il matrimonio tra Ita e Lufthansa; dall’altra l’annosa questione delle concessioni balneari, caratterizzata da un braccio di ferro infinito tra Roma e Bruxelles. A gennaio è atteso un intervento della Commissione europea su entrambi i filoni.

Ita-Lufthansa all’esame della Commissione europea

Si parte dal destino di Ita. Serve il placet dei servizi antitrust della Commissione europea alle nozze con i tedeschi di Lufthansa. È slittata dal 15 al 29 gennaio la scadenza entro la quale la Commissione europea prenderà una decisione sull’operazione. In base all’accordo siglato il 25 maggio dal Tesoro e dal colosso tedesco, Lufthansa acquisirà il 41% di Ita Airways attraverso un aumento di capitale di 325 milioni di euro, con l’opzione di acquisire le azioni rimanenti in un secondo momento. Sull’operazione, ha spiegato un portavoce dell’esecutivo comunitario, «possiamo confermare che le parti hanno presentato impegni. Il termine provvisorio entro il quale la Commissione può prendere una decisione in questo caso è il 29 gennaio 2024. La Commissione valuterà ora gli impegni presentati».

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Lufthansa: su quota Ita fatte concessioni a Ue

Il gruppo tedesco ha sottolineato che «nel corso dell’attuale revisione da parte della Commissione europea circa la partecipazione in Ita Airways, il gruppo Lufthansa ha offerto e presentato delle concessioni l’8 gennaio. Queste sono all’esame dell’autorità a Bruxelles. Di conseguenza, la Commissione Ue ha posticipato il termine per la revisione in corso al 29 gennaio. Nell’ambito di questa revisione restiamo in stretto e costruttivo contatto con tutte le parti coinvolte», ha aggiunto Lufthansa, specificando che «non divulghiamo alcun dettaglio sulle concessioni offerte».

Balneari, atteso il verdetto Ue, rischio procedura di infrazione

Tutti i partiti del centrodestra sono sensibili al dossier balneari. La delicata trattativa in Europa è affidata al ministro per gli Affari europei Raffaele Fitto. Entro il 16 gennaio il governo è chiamato a convincere la Commissione europea sul fatto che il rinnovo delle concessioni è in linea con la direttiva antitrust Bolkestein (la quale invece prevede che le concessioni debbano andare all’asta). Se i chiarimenti del Governo non convinceranno Bruxelles, la parola passerà alla Corte di giustizia europea, che potrebbe decidere di andare nella direzione di una procedura di infrazione. Nella maggioranza, una parte propende per la ricerca di un accordo e di una soluzione che possa evitare la procedura di infrazione. Con l’obiettivo di arrivare a una norma quadro che superi l’attuale confusione e sovrapposizione di misure. L’altra parte della maggioranza è invece pronta allo scontro: una ulteriore proroga delle concessioni, come quella proposta da Salvini nell’ultima riunione del governo, sarebbe indigeribile a Bruxelles. E metterebbe l’esecutivo in una posizione scomoda.

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