Ita-Lufthansa, operazione notificata alla Ue. In vista la cessione di slot a Linate
La tedesca Lufthansa ha notificato alla Commissione europea l’acquisizione di una quota di minoranza, pari al 41%, di Ita Airways, per un valore di 325 milioni di euro. L’operazione è soggetta all’approvazione dell’autorità di concorrenza europea, che dovrebbe essere concessa non prima della fine di gennaio 2024
di Giuseppe Chiellino
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I punti chiave
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La concentrazione Lufthansa-Ita, dopo mesi di discussioni, è stata finalmente notificata all’antitrust europeo, la Dg Concorrenza della Commissione Ue. L’operazione prevede l’ingresso di Deutsche Lufthansa nel capitale di Ita Airways con una quota del 41% per un valore di 325 milioni di euro.
Lufthansa e il rischio di rafforzare la posizione dominante
La notifica, riferiscono fonti vicine al dossier, è stata concordata con la Dg Concorrenza, dopo mesi di negoziati resi difficili soprattutto dall’ampia quota di mercato che il gruppo Lufthansa detiene già su alcune delle principali rotte europee. Implicitamente, significa che un primo compromesso è stato trovato. Secondo una fonte citata dall’agenzia Reuters, tra i rimedi proposti all’Antitrust europeo c’è la cessione da parte di Lufthansa di alcuni slot dagli aeroporti milanesi. Uno slot è una “banda oraria” con il permesso ad atterrare e decollare in un aeroporto.
In particolare a Linate c’è il rischio di rafforzare la “posizione dominante” su alcune tratte internazionali, tra cui proprio la destinazione Bruxelles. La preoccupazione della Commissione e delle compagnie concorrenti è anche per l’attività di feederaggio che il gruppo potrebbe effettuare dall’Italia verso gli hub di Lufthansa.
Il gruppo Lufthansa oggi controlla già SWISS, Austrian Airlines e Brussels Airlines con tre hub globali (Francoforte, Monaco e Zurigo) e due hub nazionali (Vienna e Bruxelles). A queste si aggiungono anche le compagnie aeree regionali Lufthansa CityLine, Air Dolomiti ed Eurowings Discover, la compagnia aerea del gruppo dedicata alle vacanze.
Nel negoziato di prenotifica con la Commissione, il nodo era proprio questo: evitare che l’acquisizione di Ita portasse ad un ulteriore rafforzamento della posizione dominante riducendo drasticamente la possibilità di concorrenza su alcune rotte. Tra le rinunce chieste della Commissione e le resistenze di Lufthansa, Ita e il governo italiano hanno rischiato di fare la fine del vaso di coccio. La situazione si è sbloccata il 22 novembre in occasione dell’incontro tra la premier Giorgia Meloni e il cancelliere Olaf Scholz, a Berlino.

