Dal super Green pass all’obbligo vaccinale, le tappe del piano Draghi
Se non si arriverà al 90% di vaccinati - anche grazie alla spinta della mega estensione del ricorso al green pass a cui il Governo lavora a stretto giro - allora si potrà ricorrere all'obbligo vaccinale evocato dal premier Draghi
di Andrea Gagliardi
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I punti chiave
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Si va chiarendo la strategia del governo Draghi sul fronte della lotta al Covid. Il primo scoglio da superare è la conversione in legge del decreto sull’obbligo del green pass in ristoranti al chiuso, musei, cinema e teatri (n.105), che giovedì ha ottenuto il via libera in Aula alla Camera con 259 voti a favore, 34 contrari, e due astenuti: il testo, che scade il prossimo 21 settembre, ora passa al Senato.
Verso l’estensione del green pass a Pa e privati
Portato a casa senza traumi il via libera al decreto, il Cdm di giovedì 9 settembre ha esteso l’obbligo della certificazione verde solo agli addetti (esterni) alle mense scolastiche e universitarie, nonché ai lavoratori delle ditte di pulizia e manutenzione negli istituti scolastici. Obbligo che varrà anche per i genitori degli studenti. Mentre ha introdotto l’obbligo di vaccino a tutto il personale delle Rsa (le Residenze sanitarie per anziani, dove già vige l’obbligo di vaccinazione per il personale sanitario): amministrativi e addetti spesso esterni che si occupano di pranzi e cene degli ospiti e delle pulizie.
Slitta alle prossime settimane l’ulteriore allargamento dell’uso del green pass. Dopo le tensioni all’interno della maggioranza soprattutto per la frenata della Lega si dovrebbe procedere con gradualità e in modo più lento del previsto: tra le categorie alle quali sarà richiesto il pass per primi ci sono i lavoratori nei settori in cui oggi bisogna esibire il certificato (camerieri, baristi e ristoratori, autisti dei trasporti pubblici a lunga percorrenza, gestori dei locali, ecc.), ma anche quelli a contatto con il pubblico (ad esempio i supermercati). Si ragiona poi sull’estensione del pass a tutti i dipendenti della Pa. Infine gli ultimi potrebbero essere i lavoratori del settore privato.
Target di vaccinati ritoccato all’insù
La graduale estensione del green pass nasce da una consapevolezza ormai diffusa nel governo. Il target dell'80% di over 12 immunizzati (con due dosi dei vaccini che prevedono la doppia somministrazione) è ormai molto vicino e sarà raggiunto anche prima del previsto e cioè prima di fine settembre. Ma il raggiungimento dell'obiettivo indicato a inizio campagna dal commissario Figliuolo non viene giudicato sufficiente dagli scienziati del Cts. La variante Delta, più contagiosa del 50%, ha cambiato lo scenario anche perché lo scudo dei vaccini funziona, ma non ferma del tutto il contagio anche tra quelli completamente immunizzati.
Nuovo obiettivo 90%
Ecco perché l'asticella è stata spostata più in alto di quell'80% indicato a inizio pandemia. Al ministero della Salute si ragiona infatti su una soglia di almeno il 90% di immunizzati tra gli over 12, un numero giudicato sufficiente per poter gestire l'epidemia senza troppe ripercussioni sul sistema ospedaliero, mentre l'ipotesi di eliminare del tutto il virus ormai è considerata una missione improbabile.

