Pubblico impiego

Ok del Cdm al decreto sul reclutamento nella Pa, ecco come cambiano i concorsi

Previste procedure di mobilità volontaria per il 15% dei posti da coprire dando la priorità ai dipendenti provenienti da altre amministrazioni

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Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge sul reclutamento nella Pubblica amministrazione. Tra le soluzioni previste, una quota riservata alle assunzioni tecniche ma anche semplificazioni per i concorsi in Polizia e fondi per Vigili del Fuoco. L’obiettivo del decreto è ridurre il precariato e migliorare funzionalità e attrattività della pubblica amministrazione con uno sguardo rivolto soprattutto ai giovani.

Dalle nuove assunzioni con una disposizione per aumentare del 10% la dotazione con diplomati degli istituti tecnici, esperti di digitale all’accentramento della “macchina” dei concorsi al Dipartimento della Funzione pubblica attraverso la commissione Ripam: sono alcune delle principali novità del testo.

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Rispetto alle bozze circolate nelle scorse settimane, viene confermata la possibilità per le amministrazioni pubbliche, comprese Regioni, Province Comuni di destinare «una percentuale del 10% delle assunzioni» al reclutamento «di soggetti in possesso del diploma di specializzazione per le tecnologie applicate, ovvero del diploma di specializzazione superiore per le tecnologie applicate rilasciato dagli Istituti tecnologici superiori (Its Academy)».

Zangrillo: amministrazione si rinnova

«Il testo approvato- ha sottolineato il ministro della Funzione Pubblica, Paolo Zangrillo - prevede misure necessarie e urgenti volte, da un lato, a rendere il settore pubblico più attrattivo per le giovani generazioni e, dall’altro, a garantire la funzionalità delle pubbliche amministrazioni». Il provvedimento si articola in tre parti: reclutamento, organizzazione e funzionalità per rispondere in modo concreto alle esigenze delle nostre amministrazioni e rafforzare il rapporto con gli utenti».

Cdm, commissario unico per la Terra dei fuochi

Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, ha previsto l’istituzione di un Commissario unico nazionale per la bonifica dell’area denominata “Terra dei Fuochi”, ricompresa nelle province di Napoli e Caserta. Lo si apprende da fonti qualificate secondo cui l’incarico potrebbe essere affidato dal Governo alla struttura, già collaudata, del Commissario Unico per la bonifica delle discariche e dei siti contaminati.

Dl Pa: Mimit, via libera del Cdm all’AI Hub per lo Sviluppo sostenibile

Con l’approvazione da parte del Consiglio dei ministri del decreto legge sulle disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalità delle Pubbliche amministrazioni, viene dato il via libera, su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, all’istituzione dell’Hub per l’Intelligenza Artificiale per lo Sviluppo sostenibile. Lo comunica il Mimit, specificando che l’iniziativa dell’AI Hub per lo Sviluppo sostenibile è stata introdotta dalla dichiarazione interministeriale del G7 su Industria e Tecnologia, adottata nel marzo 2024 a Verona e Trento.

Elezioni: in Cdm tema comunali, ipotesi primo turno 11 maggio

Secondo quanto si è appreso, nel corso del Consiglio dei ministri il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, avrebbe riferito in merito alla possibile data delle elezioni comunali previste per quest’anno. La data probabile per il primo turno delle comunali sarebbe l’11 maggio: attualmente, però, si tratta solo di un’ipotesi sul tavolo.

Mobilità interna

Per quanto riguarda il decreto legge sul reclutamento nella Pubblica amministrazione, vengono previste procedure di mobilità volontaria per il 15% dei posti da coprire dando la priorità ai dipendenti provenienti da altre amministrazioni, in posizione di comando o di fuori ruolo, appartenenti alla stessa area funzionale e che presentano domanda di trasferimento.

Per graduatorie 2024-25 sospesa legge taglia idonei

Per contenere gli effetti derivanti dal turnover nella pubblica amministrazione per le graduatorie del 2024 e del 2025 è sospesa l’applicazione della norma ”taglia idonei”. Lo si legge nel decreto sul reclutamento nella Pa, approvato dal Governo. La norma sospesa fino a fine anno prevede che siano considerati idonei i candidati collocati nella graduatoria finale dopo l’ultimo candidato vincitore, «in numero non superiore al 20 per cento dei posti messi a concorso». In pratica a fronte di un concorso per 100 posti sarebbero idonei solo altri 20 candidati oltre quelli vincitori ma questa limitazione sullo scorrimento non vale fino a fine anno.

Ministero dell’Ambiente

Previste nuove assunzioni a tempo indeterminato al ministero dell’Ambiente «mediante procedure concorsuali pubbliche svolte con modalità semplificate», di 200 unità di personale non dirigenziale a elevata specializzazione tecnica, da inquadrare nell’Area Funzionari, in possesso di laurea specialistica o magistrale.

Arera

Arera, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, per il triennio 2024-2026 «può assumere a tempo indeterminato 15 unità di personale non dirigenziale ulteriori rispetto alla vigente pianta organica di ruolo» e convertire in posti di ruolo 10 delle 20 posizioni attualmente a tempo determinato.

Confermate anche «le modalità e i termini per le procedure» per la stabilizzazione anche delle «assunzioni a tempo determinato di operati specializzati effettuate dall’Agenzia Industrie Difesa» e «nei ruoli del ministero dell’Interno».

Polizia di Stato

Arrivano anche misure per «implementare i processi assunzionali nella Polizia di Stato, anche alla luce dell’attuale scenario internazionale, che impone un rafforzamento dei presidi a tutela della sicurezza pubblica». Previste nuove regole per gli «accertamenti psico-fisici e attitudinali dei concorsi» e «al fine di ridurre le carenze organiche nel ruolo degli ispettori» i posti disponibili per i candidati idonei nell’ambito dei concorsi già indetti «possono essere ampliati di un numero massimo di candidati pari al venti per cento dei posti messi a bando, nel limite della dotazione organica e nei limiti delle capacità assunzionali autorizzate a legislazione vigente».

Vigili del fuoco

Al fine di potenziare l’efficacia dei servizi istituzionali svolti dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco nonché di razionalizzare il quadro dei relativi istituti retributivi accessori arrivano più fondi di incentivazione del personale del Corpo medesimo, con un incremento complessivo di 812mila euro a decorrere dall’anno 2025.

Infine, per «ottimizzare l’efficacia delle funzioni del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, da realizzarsi attraverso il riordino delle carriere del personale del Corpo, nello stato di previsione del ministero dell’Interno è istituito un fondo, con una dotazione finanziaria» di 28 milioni di euro per il 2025, 28 milioni per il 2026 e 34 milioni «a decorrere dal 2027» provenienti sempre dal bilancio del ministero.

Per Giubileo giovani si possono usare scuole

Per l’accoglienza dei giovani in arrivo a Roma per il Giubileo di giovani si potranno usare le scuole del Lazio. La norma è stata prevista nel decreto Pa. “L’ Ufficio di supporto al Commissario Straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 al fine di consentire il regolare svolgimento del Giubileo dei Giovani, relativamente all’accoglienza dei partecipanti, si legge, può acquisire la disponibilità degli edifici scolastici situati nella Regione Lazio assumendo il coordinamento della gestione limitatamente al periodo di utilizzazione degli stessi edifici”.


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