Trump minaccia dazi al 200% sui vini europei? Lagarde avverte delle gravi ricadute da guerra commerciale
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Un'escalation delle tensioni commerciali sulla scia delle misure annunciate dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump potrebbe avere un effetto negativo sull'economia mondiale. È quanto ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde in un'intervista alla Bbc.
«Se dovessimo andare verso una vera guerra commerciale che determinasse in severo rallentamento del commercio, ciò avrebbe gravi conseguenze - ha detto Lagarde -. Questo per la crescita in tutto il mondo e per i prezzi in tutto il mondo, ma in particolare negli Stati Uniti». Lagarde ha spiegato che le «decisioni di Trump e le sue contromosse sono motivo di preoccupazione e sono un motivo per cui dobbiamo essere estremamente vigili». Tutto questo sta «causando un livello di incertezza che non vedevamo da molto tempo».
Rischi per economia globale
Ieri Trump ha minacciato di imporre una tariffa del 200% su vino, champagne e altre bevande alcoliche provenienti dalla Francia e da altre parti dell'Unione Europea, se Bruxelles dovesse procedere con una tassa sulle esportazioni di whisky americano. Tale misura mirava a vendicarsi delle tariffe di Trump su acciaio e alluminio entrate in vigore mercoledì. «Qualsiasi guerra commerciale danneggerà l'economia globale - ha affermato Lagarde - Tutti soffriranno, questa è una costante nella storia del commercio. Alcuni paesi saranno danneggiati più di altri, alcuni paesi vedranno l'inflazione muoversi più di altri, ma tutti perderanno a causa di ciò».
Lagarde ha concluso dicendo che Bruxelles «non aveva altra scelta» se non quella di annunciare ritorsioni contro gli Stati Uniti ma ha aggiunto che, dato il ritardo che vi è sempre tra l'annuncio delle misure e il loro inizio, c'è ancora tempo per i negoziati. Infine Lagarde ha respinto l'idea di Trump secondo cui la Ue è stata formata per «fregare gli Usa».
«Quando l'Europa è stata formata, ciò è stato in gran parte su istigazione degli Stati Uniti d'America che volevano stabilità nella nostra parte del mondo dopo la prima e poi la seconda guerra mondiale. Affermare che è stata creata per fregare gli Stati Uniti non è solo un linguaggio scurrile, ma è un abuso della storia».
